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Anno VII - Num. 38 / 2019

Anno VII - Num. 36 - 10 febbraio 2019 Sport

DOPO 42 ANNI TORNA IL GIRO DI SICILIA. L’isola ospiterà anche tre tappe del Giro d’Italia nel 2020 e la Grande Partenza della Corsa Rosa nel 2021

di Redazione TrinacriaNews
         

La Regione Siciliana e RCS Sport hanno siglato un accordo triennale che prevede, oltre a Il Giro di Sicilia, anche Giro d’Italia nel 2020 con tre tappe e la Grande Partenza della Corsa Rosa nel 2021. Dal 3 al 6 aprile la corsa a tappe sull’isola. Quattro frazioni con gran finale sull’Etna. Host Broadcaster della manifestazione sarà Rai, che trasmetterà su Rai Sport HD due ore di diretta ogni giorno. Saranno circa 100 i paesi collegati nel mondo.

Palermo, 26 marzo 2019 – Il ciclismo torna a casa. Dal 3 al 6 aprile, quattro tappe con partenza da Catania, traguardi a Milazzo, Palermo e Ragusa, e arrivo finale in vetta all’Etna, dal versante classico di Nicolosi. Altre partenze da Capo d’Orlando, Caltanissetta e Giardini Naxos. Dopo 42 anni riecco Il Giro di Sicilia, l’isola che è nel cuore del grande ciclismo. Grazie all’accordo triennale tra la Regione Siciliana e RCS Sport oltre a Il Giro di Sicilia, l’isola ospiterà anche tre tappe del Giro d’Italia nel 2020 e la Grande Partenza della Corsa Rosa nel 2021.

DICHIARAZIONI
Nello Musumeci
Presidente della Regione Siciliana, ha dichiarato: “Riportare nell’Isola, dopo ben 42 anni, una prestigiosa competizione ciclistica come Il Giro di Sicilia ci riempie d’orgoglio. Un’iniziativa che, oltre a proiettarci su un palcoscenico di primo livello, fortifica all’esterno l’immagine di una Regione che finalmente sta cominciando a riproporsi all’attenzione generale in ogni settore, compreso quello dello sport agonistico. L’accordo triennale sottoscritto dal mio Governo con RCS Sport va proprio in questa direzione e saprà assicurarci, in un crescendo, una forte visibilità e un’importante ricaduta in termini di presenza turistiche. Oltre a Il Giro di Sicilia, infatti, l’Isola tornerà a essere protagonista anche del Giro d’Italia, già con alcune tappe il prossimo anno. Nel 2021, invece, con la Corsa Rosa che partirà proprio dalla nostra Regione potremo ricevere l’attenzione di milioni di appassionati della nobile arte della pedalata. A loro, al di là delle emozioni della competizione, possiamo offrire percorsi unici e suggestivi e un panorama che, sono certo, non passerà inosservato e che saprà rivelarsi una cornice degna per una manifestazione tanto gloriosa”.

Paolo Bellino, Amministratore Delegato e Direttore Generale di RCS Sport, ha detto: “C’è stato un lungo lavoro di squadra con la Regione Siciliana per poter arrivare ad annunciare oggi questo accordo triennale. Un progetto che ha una strategia ben precisa: riportare Il Giro di Sicilia ai suoi antichi splendori e nuovamente qui il Giro d’Italia nei prossimi anni. La Sicilia è una terra straordinaria, come il suo popolo, ricca di tradizione, storia, cultura, senza dimenticare il mare e l’ottimo cibo. La Sicilia è il luogo ideale, in tutte le stagioni, per andare in bicicletta e sono certo che, a tendere, si potranno proporre – oltre alla corse professionistiche – anche quelle amatoriali. Questo flusso crea sviluppo al turismo e diventa un volano per l’economia del territorio che le ospita”.

Elisabetta RipaAmministratore Delegato di Open Fiber, main sponsor dell’evento, ha sottolineato come: “Open Fiber è orgogliosa di accompagnare il ritorno e il rilancio di una manifestazione sportiva così importante. La nostra missione è connettere, attraverso una rete di telecomunicazioni integralmente in fibra ottica, tutte le aree del Paese: dalle città ai borghi meno popolati e più remoti, un po’ come una corsa ciclistica che attraversa i territori e soprattutto li unisce grazie ai valori dello sport. In Sicilia, fin dall’avvio delle nostre attività abbiamo trovato terreno fertile: istituzioni attente allo sviluppo tecnologico, imprese specializzate capaci di dare valore aggiunto al lavoro di Open Fiber, cittadini desiderosi di connettività e pronti a raccogliere la sfida della digitalizzazione. Non a caso Palermo e Catania sono tra le prime città d’Italia in cui abbiamo completato – in anticipo rispetto ai progetti – il nostro piano di cablaggio. Così come non è fortuito che uno dei primi clienti attivati nelle cosiddette aree bianche del Paese sia un abitante di San Giovanni La Punta (CT). Dare il nostro nome a Il Giro di Sicilia è quindi la naturale conseguenza di questo intenso e proficuo rapporto col territorio che – ne siamo sicuri – continuerà a restituirci ottimi risultati”.

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