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Anno IX - Num. 45 - 21 aprile 2021

Anno III - Num. 19 - 11 ottobre 2015 Cultura e spettacolo

Successo a Firenze per il “presepe incantato” di Madè

di Redazione TrinacriaNews
         

presepe madè URL IMMAGINE SOCIALProsegue con successo l’esposizione, davanti l’altare della Basilica fiorentina di Santa Croce, del “Presepe incantato” di Madè.
Diciotto sono le sculture che compongono l’originale installazione, realizzate, su progetto dell’artista palermitano, alla fine degli anni ’70, nei laboratori muralesi dei maestri vetrai Loredano e Dino Rosin.
L’inaugurazione si è tenuta lo scorso cinque dicembre alle 17, nella Basilica gremita in ogni dove.
Una emozione particolare, ha colto i tanti presenti, tra i quali, Paolo Caracausi, presidente della Commissione Attività Produttive, venuto in rappresentanza del Sindaco di Palermo Leoluca Orlando e del Sindaco di San Vitaliano Antonio Falcone, quando il tecnico delle luci, Francesco Miosi, ha acceso la particolare illuminazione a led, da lui stesso sapientemente predisposta.
Al saluto del Provinciale dei Francescani, padre Roberto Bernini, ha fatto seguito la relazione dello storico dell’Arte Adriana Mastrangelo Adorno, la quale ha tracciato il percorso espositivo dell’opera e la grande valenza artistica della stessa “Madè ed i fratelli Rosin – ha detto lo Storico dell’Arte – attraverso l’arte del vetro, hanno sublimato il mistero della Nascita riconducendolo a pura luce che attraverso le sapienti inclusioni dell’oro, dell’argento, nel nichel, dell’ossido di ferro, del cobalto e di altri minerali, si colora qua e là riflettendo, attraverso giochi di ombre colorate l’infinita gamma dei riflessi di una goccia d’acqua purissima”.
A partire dai primi anni ’80, il “presepe incantato” è stato esposto nella Basilica di San Francesco d’Assisi, nel Duomo di Monreale e poi nel Complesso Monumentale Guglielmo II, nell’Oratorio palermitano di Santa Cita, all’interno della Cattedrale di Palermo davanti all’altare di Santa Rosalia, nella Cappella Palatina, in una antica chiesa di Reitano (Me), a San Vitaliano (Na), a Palazzo Carafa di Lecce, nella Cappella dell’ex Convento Francescano Colle di Costa di Labro (Ri) per volere del compianto amico Giuseppe Pileri, al quale Madè, ha voluto dedicare questa esposizione di Firenze.
L’organizzazione dell’evento che si protrarrà sino al prossimo 10 gennaio, è stata curata dell’Assunzione Culturale Festina lente di Rosario e Claudia Lo Cicero, in collaborazione con i Francescani di Santa Croce.

foto di Claudia Scavone  
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