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Anno IX - Num. 45 - 21 aprile 2021

Anno I - Num. 03 - 28 settembre 2012 Politica e società

Sicilia Queer Filmfest, unico cinefestival internazionale per queer in Sicilia

di Clelia Barbanera
         

Manifesto Sicilia Queer filmfestPalermo – Si è svolta presso il cinema “Rouge et noir” a Palermo, la seconda edizione del Sicilia Queer FilmFest.

Il Queer Filmfest è stato anticipato, nei mesi di aprile e maggio, da due eventi formativi indetti dall’organizzazione del festival: Le altre educazioni”, un corso di formazione per docenti delle scuole palermitane di ogni ordine e grado in merito alle tematiche di genere e “Prospettiva Queer 2012”, seconda edizione di un ciclo di seminari universitari, entrambi guidati da Giovanni Lo Monaco e Claudio Cappotto.

Il termine queer, come spiegato nel sito dell’evento, in lingua inglese significa inusuale. Oggi il termine viene usato per indicare tutto ciò che esula dalla “norma”, i cui limiti sono ovviamente opinabili. Per questo viene utilizzato per indicare tutto ciò che indica “minoranza”, tra cui il variegato mondo LBGT, acronimo che si riferisce a persone omosessuali e bisessuali.

Il Festival è stato aperto giorno 1 giugno, con un omaggio al critico Serge Daney, scomparso per AIDS nel 1992. Nei sette giorni della manifestazione, presentata da Filippo Luna, sono stati proiettati 57 film  fra lungo e cortometraggi, documentari, alcuni in anteprima nazionale. Inoltre sono stati organizzati vari momenti di dibattito ed intrattenimento con 4 tavole rotonde, 3 mostre, 4 presentazioni di libri ed uno spettacolo teatrale, cui si aggiungono gli omaggi a Werner Schroeter e il Premio Nino Gennaro. Madrina della serata di apertura è stata Vladimir Luxuria. L’ex parlamentare, durante la giornata d’inaugurazione, ha sottolineato l’importanza di diffondere il messaggio che la cultura è la linfa di una società civile ed è l’unico mezzo per combattere l’ignoranza: “Essere ignorante significa rifiutarsi di conoscere gli altri”, ha dichiarato.

La serata conclusiva del concorso si è svolta il 7 giugno, i giurati Matteo B. Bianchi, Emma Dante, Vincent Dieutre, Fabio Grassadonia e Mark Pariselli hanno premiato Last Kiss di Charles Lum come Miglior Cortometraggio Low-Budget, Menzione Speciale al musical Cupcake:Zombie Lesbian Musica, di Rebecca Thomson, premiato dal Coordinamento Pride il film Down Here, che tratta la tematica dei suicidi tra gli adolescenti gay. Il Premio Speciale della Giuria è andato invece a Lunch Time, di Keo Wolford.

Infine, il vincitore della serata che si è aggiudicato il primo premio, è stato il cortometraggio francese Utopies, del regista Manfred Rott. Alla fine della premiazione è stato trasmesso in anteprima mondiale A Bad Boy Street, film di Todd Verow.

Il Queer Film Festival ha inoltre partecipato alle attività del Village di Villa Pantelleria, in in particolare il 19 Giugno, con la proiezione del film El niño pez, film argentino di Lucía Puenzo e con la presentazione della sitcom Vicini: il mondo comincia dalla porta accanto. La sitcom fa parte di un progetto finanziato dall’UNAR, l’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Fondo Sociale Europeo. Il progetto è stato realizzato da un gruppo di giovani under 30 provenienti dalle regioni del sud Italia nell’ambito di un laboratorio tecnico-pratico in cui è sono stati ideati personaggi e sceneggiatura ed effettuate le riprese e il montaggio degli episodi.

Il successo della seconda edizione ha dato modo alla presidente Titti De Simone di sbilanciarsi già su una terza edizione, probabilmente organizzata in concomitanza con l’evento del Pride Nazionale previsto a Palermo nel 2013.

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