Periodico registrato presso il Tribunale di Palermo al n.6 del 04 aprile 2012

Anno IX - Num. 45 - 21 aprile 2021

Anno II - Num. 14 - 25 novembre 2014 Cultura e spettacolo

Prima edizione editoriale fotografico “I suoni dell’isola” di Giovanni Mattaliano

di Redazione TrinacriaNews
         

locandina  i suoni dell'isolaPalermo – Sì svolgerà domenica 4 gennaio 2015 nella splendida cornice di Villa Castelnuovo alle ore 17.30, la presentazione della prima edizione dell’editoriale fotografico I suoni dell’isola prodotto da jazzliveimprovisation e ideato dal musicista Giovanni Mattaliano.

Quattro fotografi Giuliana Torre, Patrizia Bluette, Manlio Serio e Alessio Pusateri hanno colto con i loro obiettivi i luoghi simbolo della città di Palermo attraverso le immagini di alcuni tra i più attivi esponenti della musica in città. Massimo Patti, Giuseppe Urso, Giovanni Mattaliano, Gaspare Palazzolo, Giuseppe Mazzamuto, Daniele Schimmenti, Salvo Compagno, Sergio Laviola, Massimo Sigillò Massara e Lucina Lanzara, sono i nomi dei musicisti che hanno prestato la loro immagine, ognuno a rappresentare un luogo e un sito d’arte della memoria storica della città.

Scolpire il suono attraverso le immagini e la storia, la tradizione di Palermo che vanta il centro storico più grande e antico d’Europa, tutto in un unicum come a suggellare un eterno che già esiste e che appartiene alla comunità. L’evento si svolgerà attraverso gli interventi di chi ha contribuito con le proprie riflessioni a impreziosire la pubblicazione, il compositore Marco Betta, lo scrittore Nicola Lo Bianco, lo scultore Filippo Scimeca.

Le immagini contenute nell’editoriale saranno inoltre presentate attraverso una proiezione video cui seguirà un intervento musicale d’insieme con composizioni estemporanee dedicate ai luoghi d’arte di Palermo. L’editoriale nasce dall’idea di rendere omaggio alla creatività, è un inno alla vita e alla bellezza tra musica, monumenti di ogni epoca, luoghi dove scorre la quotidianità e la storia dei semplici, degli eroi e dei non eroi.

L’obiettivo del fotografo è un riflettore su colui che ha dedicato la sua vita all’arte sonora, non del musicante (così come lo descrive per giusti fini il regista Federico Fellini nel film “Prova d’orchestra”) ma del musicista creativo a volte dimenticato, accantonato, incompreso, che ha dedicato la propria esistenza alla ricerca infinita e poliedrica del suono nella sua purezza creativa, partecipando volutamente alla memoria della propria terra come a voler manifestare una grande intesa d’amore senza confini.

L’isola dei suoni è anche solitudine e desiderio di essere riconosciuto dal mondo distratto e imbarbarito. Il suono diventa l’urlo coraggioso di chi spesso non viene identificato e realizzato dalla propria comunità. L’isola è anche contraddittoriamente desiderio di evasione, un trampolino di lancio verso mondi sconfinati e infiniti e i sette suoni, nella loro combinazione, riescono a proiettarci metaforicamente in terre inesplorate e anche conosciute come a sugellare la continuazione di un linguaggio eterno e poliglotta nella sua essenza.

Il 2015 potrebbe essere anche un anno da cui ripartire, a distanza di due secoli dal congresso di Vienna (1815) che discuteva i principi della razionalità tra i vari poteri, un voler riconoscere al giorno d’oggi le arti creative dell’animo umano e di qualsiasi estrazione, come modello restaurante. Una festa dell’arte e della musica, ad ingresso libero, un omaggio alla città che produce risorse umane e artistiche in un contesto di generosità, calore ed entusiasmo, elementi tipici della mediterraneità dell’isola e della città di Palermo, forze e genialità che nascono dall’umanità di chi vive il luogo ma che non vengono a dovere protette e accudite. (pressArt Jazzliveimprovisation)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

TrinacriaNews.eu favorisce la pubblicazione di commenti, siano essi critici o positivi, ritenendoli una potenziale fonte di arricchimento dei contenuti degli articoli e del dibattito intorno ad essi. I commenti inseriti sono sottoposti a pre-moderazione. Sono suscettibili di non pubblicazione i commenti ritenuti volgari, offensivi, che richiamino a comportamenti illegali o che, ad insindacabile giudizio della Redazione, saranno ritenuti inadeguati.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*