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Anno IX - Num. 45 - 21 aprile 2021

Anno IV - Num. 20 - 01 gennaio 2016 Politica e società

Parlamento EU approva risoluzione riconoscimento insularità Sicilia e Sardegna per risorse finanziarie per svantaggi da insularità

Giuffrida (Pd): ho promosso la risoluzione sulle isole perché la commissione UE vari politiche specifiche per questi territori

di Vilma Maria Costa
         

parlamento europeo URL IMMAGINE SOCIALBruxelles 4 feb – Da poco a vantaggio del nord Italia è stata creata la Macroregione Alpina che darà alle regioni che la compongono parecchi vantaggi e svolgerà un ruolo da protagonista per effetto della sua forza negoziale nella trattativa con Bruxelles sui fondi strutturali. Ma, finalmente e grazie a chi ci ha sempre creduto, anche le isole hanno fatto sentire la loro voce al Parlamento Europeo, è stata, oggi, infatti, approvata dal Parlamento la risoluzione di riconoscimento dell’insularità della Sicilia e della Sardegna dando applicazione all’articolo 174 del Trattato sul funzionamento dell’Unione che riconosce le condizioni di svantaggio per le regioni insulari, sino ad oggi rimasto inattuato.

Il riconoscimento implica la possibilità di destinare specifiche risorse finanziarie finalizzate a compensare gli svantaggi derivanti dall’insularità ma anche il superamento del principio del Pil come unico indicatore per determinare le quote di finanziabilità.

“La Commissione europea riconosca le specificità territoriali delle Isole e ne tenga conto nella programmazione dei fondi strutturali.Sono autore della risoluzione che il Parlamento ha approvato oggi a larga maggioranza perché l’Ue possa varare politiche ad hoc per territori che devono poter trasformare i loro gap in risorse“.Lo dichiara Michela Giuffrida, europarlamentare PD, membro della Commissione per lo Sviluppo Regionale, relatore per il gruppo SD della Risoluzione sulla Condizione di Insularità.MEP Michela GIUFFRIDA in Plenary session in Strasbourg

“Le Isole sono tra i territori con le maggiori debolezze. Le caratteristiche strutturali e naturali rappresentano, al contempo, la loro straordinaria ricchezza e la loro più grande debolezza.Oggi – continua Giuffrida – ho chiesto alla Commissione di prendere atto delle carenze che impediscono e ostacolano la crescita e lo sviluppo economico in questi territori.Perché qui la realtà amara: la mobilità nelle isole è ridotta, il carburante costa di più, i produttori hanno maggiori difficoltà ad esportare, i turisti ad arrivare. Questi svantaggi possono diventare risorse e volano di sviluppo solo se c’è una forte determinazione e volontà politica anche da parte della Commissione europea. Intanto la Sicilia – sottolinea Giuffrida – è però ostaggio delle compagnie aeree e di navigazione e le nostre merci hanno costi di produzione e commercializzazione insostenibili. E’ fondamentale che venga istituito, come ho chiesto, uno “sportello Isole” composto da esperti con il compito di coordinare e valutare le politiche per le regioni insulari e che elabori una “Strategia per le Isole” che preveda azioni concrete e obiettivi specifici. Il mare deve produrre crescita blu, le risorse naturali energie rinnovabili, i prodotti della terra agricoltura biologica. Chiedo all’Europa di sostenere le sue Isole – conclude l’eurodeputato del PD – perché diventino polo di attrazione per investimenti in settori determinanti per la crescita economica dell’intera Unione”.

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