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Anno IX - Num. 45 - 21 aprile 2021

Anno III - Num. 17 - 06 giugno 2015 Cultura e spettacolo

“La Moda per AIL”. Il testimone Pif in passerella per la solidarietà

TrinacriaNews.eu ha intervistato PIF e ANGELA FUNDARO' MATTARELLA

di Enza Samantha Turco
         

moda-ail locandina URL IMMAGINE SOCIALPalermo – Un eccellente sodalizio tra fashion e beneficenza, nella serata de “La Moda per Ail” svoltasi il 29 Maggio nella splendida cornice di Villa Malfitano a Palermo.

Un parterre di cultori della moda e della solidarietà, un pubblico gremito e diversi invitati d’eccezione fra i quali il Presidente AIL Palermo (Associazione Italiana contro le Leucemie) Pino Toro, il Vicepresidente dell’ Assemblea Regionale Giuseppe Lupo, il Vicepresidente del Consiglio Comunale Salvatore Finazzo, il deputato regionale Fabrizio Ferrandelli, il Rettore dell’università di Palermo Roberto Lagalla, l’assessore alle attività produttive del comune di Palermo Giovanna Marano, ed il consulente per l’internazionalizzazione della Regione Sicilia Sami Ben Abdelali.

Pregevole la partecipazione del Principe Maurice Agosti Montenero Durazzo, che oltre a vantare nobilissime discendenze bergamasche, è certamente noto per la Direzione artistica del Carnevale di Venezia, del ballo dei Dogi e della Fondazione George Clooney. L’amore verso la Sicilia lo ha portato a promuovere, eccellenze nostrane come Loredana Lombardo e Toti Ferina nel Barhein.

Lo show, ha esordito con la passerella dei bambini di Qui Quo Qua ,che in maniera colorata e vivace hanno sfilato con i nuovi capi della collezione estiva.premiazione principe

Seguiti poi da Le spose di Ravel, con un’anteprima assoluta di alcuni capi del 2016, dagli abiti di Elisabetta Franchi con una collezione curata da preziosi dettagli, da Luan e Dress  che portano  in passerella, un particolare glamour afro-chic.

Condotto egregiamente da Roberto Gueli e Cinzia Gizzi, sotto l’attenta regia dell’art director Luca Lo Bosco, lo spettacolo è continuato nella presentazione di prestigiose collezioni delle aziende siciliane e nazionali.

Non solo abbigliamento sulla passerella. Ma è stato dato ampio spazio anche alle calzature e alle tendenze di stagione con Gaia Concept Store, energia del colore e dei riflessi scintillanti di Queen Boutique e delle “Gioie”. In evidenza, anche gli accessori di Scalia Group Piquadro. La tradizione artigianale campeggia, poi nei gioielli di Maria Giambona.

Ottavia Failla designer di moda, ha sfilato insieme a Bellino,in abiti in seta, lino e jersey magicamente abbinati con borse in seta comasca e pochette in pailettes , mentre direttamente da Venezia, l’azienda 5 e 55 Creazioni,  ha inaugurato la sua nuova collezione di gioielli hand-made sfilando con gli abiti in seta, frange e pizzo di Chiccosa Atelier.

moda pere AilIn risalto anche i gioielli e gli abiti Filotessuto, le pochette in rafia colorata di Creazioni Regina e le tendenze eyewear di Angolo Ottico, gli abiti da cerimonia di Rosa Carrozza, gli eleganti abiti da sposa di Loredana Lombardo e gli abiti gioiello interamente cuciti a mano di Sis Dandify.

Madrina della serata per AIL, Angela Fundarò Mattarella. Presenti le autorità locali che, oltre a premiare Pif e il principe Durazzo, hanno consegnato, per il loro impegno civile, dei premi speciali alla giornalista Elvira Terranova, alla dottoressa Alessandra Santoro, al Prefetto di Sicilia dell’Accademia Italiana di Gastronomia Storica Peppe Agliano, all’imprenditore Tommaso Dragotto e al negozio Qui Quo Qua.

Molteplici gli enti e le imprese che hanno patrocinato la manifestazione:Presidenza del Consiglio Comunale di Palermo, Banca Mediolanum, Gruppo Fiat, Agenzia di Viaggi Tagliavia, Istituto Regionale Vini e Olii di Sicilia, Inner Wheel club di Palermo Normanna, Confartigianato, Alessi Pubblicità, Madì, Max Ell, Versace Wedding Planner.

L’iniziativa è nata a scopo di beneficenza, e l’incasso sarà devoluto per intero all’AIL (Associazione Italiana contro le Leucemie).

Ospite d’onore Pierfrancesco Diliberto in arte Pif, ex “Iena”, consacrato oggi come regista del filmLa mafia uccide solo d’estate”,una pellicola di denuncia e satira sul tema, ambientato proprio nella terra siciliana.Personaggio dalle variegate sfumature, autore e conduttore televisivo, regista e scrittore.

Trinacrianews.eu ha intervistato PIF per i nostri lettori:

D: L’anniversario delle stragi di Capaci e Via D’amelio il 23 maggio. Una giornata di ricordo.Oltre al ricordo, come si contrasta il fenomeno mafioso?

La mia teoria è che la mafia non ti chiede di nascondere il latitante o di uccidere una persona. Noi involontariamente riconosciamo “autorità” al mafioso con piccoli gesti, dando la mancia all’abusivo, comportamenti inconsapevoli, di cui non ci accorgiamo neanche, nei piccoli compromessi. E’ lì la difficoltà, che ti complica la vita , nelle piccole cose.

intervista Pif moda per ailLa mafia ti frega nel quotidiano. In un paese come l’Italia, in una città come Palermo, bisogna capire che queste cose seppur piccole non bisogna farle.

D: Più che lotta militarizzata, educazione civile quindi, per contrastare la mafia?

Noi palermitani dobbiamo essere più onesti degli onesti, perché qui, può prendere un altro significato ,piuttosto che a Bolzano. Non è per fare una lezione, lo dico prima di tutto a me stesso. E’ difficile essere onesti in un paese in cui generalmente non lo si è ,ma non c’è altra soluzione.

D: I tuoi prossimi impegni, dopo l’ultima esperienza radiofonica?

L’uscita di un un nuovo film, un altro capolavoro…magari!

D: Dunque, immerso nel cinema?

Il mio sogno è stato sempre quello di fare il regista cinematografico, solo che ho fatto il giro un po’ più largo. Mi si sono aperte poi tante porte in realtà , non sono un tipo che sgomita, avrò avuto anche del talento…penso.

D: Non più Iena quindi?

Iena si rimane dentro per tutta la vita. Poi, non so se continuerò questa esperienza.

Sul rapporto con la moda Pif ironizza: “Io per anni sono andato in giro con il giubbotto delle Iene. E’ un mondo lontano quello della moda. Però mi piace pensare che in Italia certe cose si fanno bene. Un maglione qua si fa bene, proprio bene. E poi le modelle danno grandi soddisfazioni, infatti sto cercando di sfruttare la mia popolarità…

Sullapremiazione aggiunge: “Sono felice di essere premiato dalla mia città. Già è stato difficile raccontare della propria città , i palermitani avrebbero potuto dire chi ti ha autorizzato a farlo.”

Trinacrianews.eu ha anche intervistato Angela Fundarò Mattarella, la promotrice dell’evento:

intervista fundarò moda per ailD: Da cosa nasce questa iniziativa?

Questa serata di moda e solidarietà, dal nome “La Moda per AIL”,è a favore dell’Associazione Italiana contro le leucemia (appunto l’AIL), il cui Presidente è il Dott. Pino Toro. Questa passerella ha un duplice motivo. Un incitamento per le aziende siciliane, ma non solo. Si sono aggiunte infatti, aziende di Milano e Venezia, che presentano le loro nuove collezioni stasera. E’un incitamento ad andare avanti, contro la crisi e le difficoltà del momento. Pone, inoltre, l’accento, su molte eccellenze siciliane. Sarà premiato Pif, per il suo film “La mafia uccide solo
d’estate”, l’imprenditore siciliano nel mondo Tommaso Dragotto e la giornalista Elvira Terranova, Terranova per il coraggio e la professionalità; una targa và certamente consegnata a Beatrice Feo Filangeri, per il suo amore per l’arte e le battaglie fatte per l’ambiente. E’ un onore dare un riconoscimento a queste personalità, per l’amore che hanno verso la nostra terra e perché
portano alta l’immagine della Sicilia, nel mondo.premio filangeri moda ail

 

Durante l’intervento sul palco, l’onorevole Fabrizio Ferrandelli, ha ringraziato

l’organizzazione per aver avuto l’onore di premiare la nobildonna Beatrice Feo Filangeri, per il suo amore per l’arte e per l’impegno continuo per l’ambiente. Ecco cosa ha detto durante la premiazione: “Un impegno politico và preso, perché gli alberi di Palermo sorreggono il cielo e le stelle. Se noi consentissimo di abbattere questi alberi e queste palme, il cielo cadrebbe e rimarrebbe solo il buio. Beatrice testimonia ogni giorno la sua dedizione per l’ambiente. L’ho vista davanti l’assemblea regionale a tutela del nostro mare contro le perforazioni e trivellazioni. L’ho vista abbracciata agli alberi, per difenderli dall’abbattimento e dalla distruzione”.

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