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Anno IX - Num. 46 - 02 ottobre 2021

Anno III - Num. 16 - 29 marzo 2015 Cultura e spettacolo

Primo Maggio a Catania con One Day Music: ventimila presenze per il concerto

Grande successo di pubblico per l’evento che fa da preludio alla stagione estiva della Plaia di Catania

di Dario Milazzo
         

logo one day music URL IMMAGINE SOCIALCatania – Un Primo Maggio così variegato forse non si era mai visto in Italia: dall’Expo di Milano, con scontri annessi, al tradizionale concertone del Primo Maggio di Roma, sono stati tanti gli eventi che si sono susseguiti in occasione del Primo Maggio 2015.

Se città come Taranto e Pozzallo hanno puntato molto sulle tematiche sociali, Catania ha deciso di festeggiare il Primo Maggio puntando su un evento, One Day Music, dal forte impatto di pubblico, soprattutto giovanile.

One Day Music è stato presentato a Catania nel corso di una conferenza stampa tenutasi nel Palazzo degli elefanti alla presenza dell’assessore alla Cultura e al Turismo Orazio Licandro, dell’organizzatore Marco Palazzolo del Barbara Disco Lab, e di Pierangelo Spadaro e Giulio Ciccia, rispettivamente presidente e vicepresidente della Consulta giovanile del Comune.

Un grande appuntamentoha detto Licandrocon tanti importanti gruppi in uno scenario come quello della nostra Plaia, tra la magnifica vista dell’Etna da una parte e quella del mare dall’altra. Un appuntamento che da anni ormai attira migliaia e migliaia di giovani e che il Comune di Catania, in una logica di collaborazione con i privati, sostiene adesso con convinzione, perché questa lunga giornata di musica possa ancora di più incontrare il favore di larghe fasce giovanili.

Questa settima edizione dell’One Day Music si è presentata ancora più imponente, con dj di fama internazionale molto ricercati dal pubblico giovane. Anche quest’anno c’è stata musica per 24 ore, con oltre 100 artisti coinvolti.

Sono stati molti gli eventi collaterali che hanno fatto da contorno ad un evento che non è un semplice concerto, ma una sorta di “resort mobile” della durata di sole 24 ore. L’Heineken village, la scuola di windsurf, escursioni in canoa/kayak, ma anche un’area food per vegetariani: questi e altri svaghi hanno allietato la giornata dei tanti giovani accorsi da tutta la Sicilia per l’occasione.

Andando al “piatto principale”, ovvero i cantanti, tutti avranno riconosciuto il dj mascherato Sir Bob Cornelius Rifo, alias The Bloody Beetroots. Producer, fotografo e dj italiano trapiantato a Los Angeles, Sir Bob, ha collaborato in passato con icone del calibro di Paul Mc Cartney e ha suonato nei festival più prestigiosi e affollati della scena house. The Bloody Beetroots è famoso al grande pubblico per aver partecipato al Festival di Sanremo 2014, anno in cui si classificò secondo presentando, insieme con Raphael Gualazzi, la canzone “Liberi o no”.

Afferenti ad un genere musicale del tutto diverso sono i Linea 77. Il gruppo appartiene al filone alternative metal italiano e si è più volte esibito nel tradizionale concerto del Primo Maggio di Roma.

foto one day music 3Un altro artista italiano che bisogna ricordare è Ensi. Appartenente alla scena rap italiana, è famoso per le canzoni piuttosto dure e dal forte impatto sociale. Ensi è un artista hip hop che ha preferito rimanere fedele alla linea, anche nel momento di maggior successo, tralasciando quelle contaminazioni tanto amate dal pubblico generalista, ma spesso non apprezzate dagli amanti dell’hip hop puro.

Fra gli artisti internazionali va ricordato l’artista iraniano Dubfire. DJ famoso a livello internazionale per la musica techno e house, Dubfire è conosciuto al pubblico più ampio per i riconoscimenti ottenuti per il remix del brano di Dido “Thank you”. Un altro ospite internazionale da annoverare è l’inglese DJ Hype che nel 1993 conquistò le hit parade britanniche con il singolo “Shot in the dark”. Ma fra gli artisti internazionali, forse il più importante è Mad Professor, al secolo Neil Joseph Stephen Fraser, un vero veterano del genere reggae con i suoi 60 anni e i suoi 200 dischi prodotti.

L’eterogeneità degli artisti presenti testimonia lo spirito di questo evento che non vuole essere un concerto, ma un punto di incontro per molti giovani che hanno potuto seguire gli artisti distribuiti nelle 5 aree musicali diverse per genere (main stage, fire stage, sickness stage, afrowinter stage, lab stage).

Era il 2009 quando per la prima volta la spiaggia di Catania ha ospitato questa manifestazione che negli ultimi anni ha ottenuto enormi successi, culminati, la passata edizione, nella presenza di ospiti di fama nazionale e internazionale. I numeri, poi, sono diventati da record: 24 ore di musica no stop e 20 mila presenze in un giorno solo.

Negli anni si sono susseguiti sul palco artisti di tutto rispetto: da Lee Perry ai Meganoidi, passando per Aphrodite, Salmo, gli ex CCCP, oltre a decine di dj accorsi da tutta la penisola per riempire di note ogni singolo momento del Primo Maggio.

Al di là dell’aspetto artistico, forse in verità sottovalutato dagli stessi fan della manifestazione, l’elemento principale di One Day Music è l’aspetto ludico: esso, infatti, ha fatto da preludio alla stagione estiva della Plaia di Catania che si preannuncia come ogni anno piena di presenze turistiche.

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