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Anno IX - Num. 45 - 21 aprile 2021

Anno IV - Num. 20 - 01 gennaio 2016 Politica e società

Legge di stabilità e bilancio regionale. Le riserve di Cgil, Cisl e Uil Sicilia

“Mancano le risposte alle questioni più spinose e una strategia per lo sviluppo”

di Redazione TrinacriaNews
         

stabilita URL IMMAGINE SOCIALPalermo, 9 feb – “Forti riserve” sono state espresse da Cgil Cisl e Uil siciliane sulla Legge di stabilità e sul bilancio della regione nel corso di un incontro con l’assessore regionale all’economia Alessandro Baccei e il vice presidente della Regione, Mariella Lo Bello. Secondo isegretari generali dei tre sindacati, Michele Pagliaro, Mimmo Milazzo eClaudio Barone “mancano le risposte alle questioni più spinose, dalfinanziamento degli ammortizzatori sociali a quello dei liberi consorzi,dalla riforma dei forestali a quella delle partecipate, per citarnealcune”. In generale- hanno detto Pagliaro, Milazzo e Barone- manca unaprogrammazione dello sviluppo che dia il senso di una visionecomplessiva e generale orientata a dare slancio all’economia e afavorire l’occupazione, visto che la spesa d’investimenti complessivadella Regione Siciliana (residui più competenza) si attesta solo al14%”. Tutto questo mentre “resta forte la preoccupazione sulla partitadegli accordi finanziari fra Stato e Regione, tutt’oggi ancora aperta,che- hanno sottolineato i tre sindacalisti- pesa sulla Legge diStabilità regionale per 500 milioni di euro che potrebbero trasformarsiin veri e propri tagli”. In questo contesto, tra i ritardi rilevati daisindacati quelli che riguardano “la centrale unica degli acquisti e deicosti standard nei comuni e nelle società partecipate”. Cgil Cisl e Uil hanno annunciato che in assenza di risposte continueranno e rafforzeranno le iniziative sindacali e vertenziali.

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