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Anno IX - Num. 46 - 02 ottobre 2021

Anno II - Num. 07 - 10 luglio 2013 Politica e società

La Giunta siciliana approva il regolamento per il microcredito a microimprese

di Vilma Maria Costa
         

lavoroPalermo – Approvato dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore dell’Economia Luca Bianchi, il regolamento riguardante il funzionamento del Fondo di garanzia per il microcredito alle microimprese, Il fondo potrà contare su 1,5 milioni di euro, cui va aggiunto un ulteriore milione messo a disposizione dai deputati Cinque Stelle con la restituzione di parte dei loro stipendi. E, infatti, previsto che la somma stanziata possa essere incrementata da contribuzioni volontarie che possono comprendere anche quelle derivanti da parti di indennità di deputati regionali e nazionali e senatori.

La cifra stanziata sarà gestita da una banca che sarà scelta in base ad una gara pubblica.

Sarà necessario ancora qualche mese per dare ossigeno alle microimprese perché il regolamento una volta approvato dovrà essere sottoposto al parere del Consiglio di Giustizia Amministrativa.

Ormai, pero, è fatta, affermano, soddisfatti, i deputati del Movimento 5 Stelle Sicilia, L’operazione, infatti, rischiava di non concretizzarsi senza l’ok del governo. Di ciò vogliamo dare atto anche all’impegno dell’assessore Bianchi che, onestamente, ha preso a cuore la vicenda, seguendola attentamente. Questo a testimonianza del fatto che se si vuole si può operare con tutti, se il collante è il supremo interesse dei cittadini.

Alcune delle caratteristiche principali dell’operazione dovrebbero essere comunque le seguenti:

-gli importi finanziabili non saranno superiori a 20.000 euro in unica soluzione (una microimpresa, può comunque fruire di più finanziamenti successivi, i cui importi cumulati devono essere inferiori a 25 mia euro).

Le imprese ammesse

-devono avere sede legale e operare nell’ambito della Sicilia,

-non devono essere fallite, in liquidazione coatta amministrativa o in amministrazione controllata,

-devono essere in regola con la disciplina in materia di tutela ambientale, sicurezza e tutela della salute nei luoghi di lavoro e con quella antiriciclaggio e antiterrorismo.

-Il tasso di interesse sarà agevolato, molto più basso, quindi, di quello praticato normalmente dagli istituti bancari.

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