Periodico registrato presso il Tribunale di Palermo al n.6 del 04 aprile 2012

Anno IX - Num. 45 - 21 aprile 2021

Anno IV - Num. 24 - 22 settembre 2016 Politica e società

IV Congresso Ordinario UNCAT per la tutela dei diritti del contribuente nazionale ed europeo

Al IV° Congresso Ordinario UNCAT di Palermo Scienziati diritto tributario, accademici Atenei Bologna, Cassino, Bari e Palermo, rappresentanti Magistratura Tributaria, Agenzia delle Entrate, Guardia di Finanza, Parlamento e Governo

di Maria Concetta Cefalù
         

UNCAT URL IMMAGINE SOCIALPalermo – Il 23 e 24 settembre presso lo storico palazzo Steri, oggi sede del Rettorato dell’Università di Palermo, che fu dimora di Manfredi Chiaramonte, residenza dei Viceré spagnoli, della Regia Dogana e del tribunale dell’Inquisizione, nella famosa Aula Magna si sono svolti i lavori del IV° Congresso Ordinario dell’UNCAT l’Unione Nazionale delle Camere degli Avvocati Tributaristi, organizzato dal Vice Presidente Prof.re Angelo Cuva.

Il Congresso dal titolo: Giustizia Tributaria : doveri e Diritti del contribuente, è stato un occasione di confronto diretto tra attori dell’ordinamento tributario ed organi istituzionali dello Stato al fine di individuare ed implementare nuovi strumenti normo–tecnico giuridici volti a migliorare e perfezionare l’attuale ordinamento giuridico tributario, il sistema processuale tributario, garantire un’equa imposizione e soprattutto rafforzare la compliance dell’intera platea dei soggetti passivi delle imposte e contestualmente migliorare i rapporti tra fisco e cittadini.

Le relazioni della Camere

Nella prima giornata dopo l’assemblea dei soci, le camere degli Avvocati tributaristi delle provincie di Trani, Siracusa, Romagna, Roma, Potenza Palermo, Napoli, Milano, Catania, Cagliari, Bari e la scuola UNCAT di Palermo hanno presentato eccellenti ed esaurienti relazioni, analizzato fattispecie giuridico tributarie, illustrato istituti, tesi giurisprudenziali e dottrinali, commentato recenti ed innovative sentenze della Suprema Corte, della Corte di Giustizia Europea,  della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, proposto e  suggerito nuove implementazioni giuridiche volte a facilitare l’attività ermeneutica, semplificare procedure, sostenere e risolvere attuali problematiche tecnico-normo giuridico tributarie, del panorama tributario nazionale ed europeo, nel rispetto dei principi costituzionalmente sanciti ai fini di una possibile semplificazione e maggiore chiarezza del processo tributario.

Tra le relazioni, «La crisi del doppio binario, nel sistema italiano, alla luce delle disposizioni dell’art. 50 della Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea, dell’art. 4, prot. 7 della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo, e degli interventi della giurisprudenza europea», illustrata dall’AvvocatoMaria Bruccoleri; «Il reclamo e la mediazione tributaria : disamina degli istituti dopo la recente riforma» a cura degli Avvocati Daniele Baldassare Giacalone e Fabiola Del Torchio; «Le conseguenze della c.d. sentenza “Taricco” sulle frodi intracomunitarie in materia di IVA» illustrata dall’ Avvocato Rossella Rotunno; «Dalla sospensione dell’atto alla sospensione della sentenza nel processo tributario» a cura del Prof.re Francesco d’Ayala Valva; «Frodi IVA: il ruolo del cessionario, tra l’esigenza di “fare impresa”, ed il dovere di vigilare sui propri partner commerciali» dell’Avvocato Fabio Falcone – Presidente della Camera degli Avvocati Tributaristi della Romagna. Infine dalla Camera Tributaria degli Avvocati di Bari la relazione «Fisco etico per l’etica del contribuente» a cura dell’Avvocato Michele Antonucci – Presidente della Camera, ha evidenziato la necessità di trovare un paradigma etico, volto ad assicurare una maggiore imparzialità e conformità al principi di collaborazione e di buona fede fissati nello Statuto dei diritti del contribuente al fine di assicurare nell’ordinamento tributario italiano: «un diritto giusto anche dal punto di vista sostanziale».

Tutela dei diritti del contribuente nazionale ed europeo

La mattina del 24 settembre, dopo i saluti del presidente UNCAT, Bruno Lo Giudice, il giudice della Corte Costituzionale Giulio Prosperetti ha presieduto alle relazioni: «Doveri nazionali e diritti europei del contribuente» illustrata dal Prof. Adriano Di Pietro Direttore Scuola Europea di Alti Studi Tributari dell’ Università di Bologna, «Diritti e doveri del contribuente tra profili formali e profili sostanziali dell’imposizione fiscale» illustrata Prof. Avv. Giuseppe Cipolla Ordinario di Diritto Tributario – Università di Cassino; «Verso uno statuto del contribuente europeo», a cura del Prof. Antonio Uricchio – Magnifico Rettore dell’Università di Bari, e del Prof. Avv. Andrea Parlato Benemerito dell’Università di Palermo dal titolo: «La tutela del contribuente nel processo tributario».

Tavola rotonda sulla: «Giustizia tributaria e garanzie costituzionali»

La tavola rotonda dal titolo «Giustizia tributaria e garanzie costituzionali»

coordinata dal Prof. Avv. Angelo Cuva  Docente di Diritto Tributario, Università di Palermo e Vice Presidente UNCAT ha visto la partecipazione del Dott. Ernesto Maria Ruffini, amministratore delegato Equitalia, del Dott. Maurizio Bernardo, Presidente della Commissione Finanze alla Camera, del Prof.re Avv. Ennio Sepe, Presidente dell’Associazione Magistrati Tributari e del Dott. Fazio Segantini, Presidente dell’Unione giovani dottori commercialisti ed esperti contabili del  Comandante Generale Guardia di Finanza Ignazio Gibilaro, del Garante del Contribuente della Sicilia dott. Salvatore Forastieri e del dott. Pier Paolo Verna – Direttore Centrale Affari Legali, Contenzioso e Riscossione – dell’Agenzia delle Entrate .

L’impegno dell’Agenzia delle Entrate al servizio della collettività

dott. verna 3Tra i relatori IV° congresso UNCAT il Direttore Centrale Affari Legali, Contenzioso e Riscossione dell’Agenzia delle Entrate Dott. Pier Paolo Verna che dopo i saluti a nome del Direttore dell’Agenzia Dott.ssa Rossella Orlandi evidenzia il difficile ruolo svolto oggi dai 40.000 mila dipendenti dell’Agenzia al servizio della collettività, che grazie al profondo senso di appartenenza, e impegno nel lavoro contribuiscono alla creazione di valore socio-economico necessario al assicurare il funzionamento dei servizi e il benessere collettivo e della nazione tutta. Il Dott. Pier Paolo Verna ricorda l’istituzione dell’Agenzia delle Entrate fissata con il Decreto Lgs. n. 300 del 1999 dal titolo «Riforma dell’organizzazione del Governo, a norma dell’articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59» all’art.57, l’attività tecnico-operativo e giuridica posta in essere quotidianamente, l’impegno nell’ assicurare l’assistenza ai contribuenti, la lotta a contrastare gli inadempimenti e l’evasione fiscale, il perseguimento del massimo livello di adempimento degli obblighi fiscali nel rispetto dei principi di legalità, imparzialità e trasparenza e secondo criteri di efficienza, economicità ed efficacia. Ciò è stato possibile, grazie al cambiamento strutturale ed evolutivo sempre più integrale dell’Agenzia connesso allo sviluppo tecnologico e soft innovation che unitamente alla innovativa gestione strategica, consentono oggi di fornire alla collettività servizi sempre più celeri ed efficienti e che pongono alla base il dialogo costruttivo volto al confronto e alla collaborazione con il cittadino, poiché non vi può essere innovazione senza comunicazione. Il Dott. Pier Paolo Verna sottolinea che già esiste lo strumento del contraddittorio con il contribuente basato sui principi dell’imparzialità, della lealtà istituzionale, dell’onestà, della correttezza professionale, dell’etica, della legalità. L’Agenzia opera ed agisce  innanzitutto previo analisi delle esigenze del contribuente al fine di offrire servizi ed assistenza all’avanguardia e migliori, molteplici telematici e diversificati, presidi all’assistenza, innovativi e celeri canali di erogazione dei servizi : entri di assistenza multicanale, al fine di consentire ai contribuenti di effettuare i propri adempimenti tributari in modo più agevole possibile, comodamente anche da casa. Oggi, prosegue Il Dott. Pier Paolo Verna chiunque può correggere i propri errori, e dal 15 aprile 2015, i titolari di redditi di lavoro dipendente e assimilati, possono utilizzare il modello 730 precompilato. Importanti istituti come, per esempio, la mediazione, l’accertamento con adesione e la conciliazione giudiziale, consentono al contribuente di risolvere eventuali pendenze nei confronti dell’Amministrazione finanziaria ed evitano di ricorrere al processo tributario. Grazie alla mediazione tributaria obbligatoria introdotta dall’art. 39, c.9, del decreto-legge n.98 del 2011 che ha inserito l’art. 17-bis nel decreto legislativo n. 546 del 1992 , modificata dall’art. 9, c.1, lett. l), del decreto legislativo n. 156 del 2015, al cui regime si fa esclusivo riferimento, molte controversie oggi sono risolte ed evitate senza ricorrere al giudice. Pertanto, indica il Dott. Verna che l’ordinamento giuridico tributario è pienamente e vastamente fornito di  meccanismi tecnici operativi normativi che dimostrano l’impegno del legislatore nella tutela dell’art.53 della Costituzione e per soddisfare i diritti della collettività.

Nuove proposte e l’impegno del Garante del Contribuente

Il dott. Salvatore Forastieri Garante del Contribuente della Sicilia intervenuto alla tavola rotonda dal titolo «Giustizia tributaria e garanzie costituzionali»

condivide l’iniziativa dell’UNCAT – di istituire i tavoli della «Compliance Regionali», coordinati dal garante del contribuente, a cui parteciperanno operatori del settore, professionisti, rappresentanti dell’Amministrazione finanziaria e degli Enti locali, per semplificare ed agevolare l’attività ermeneutica, combattere con più incisività la complessità e l’ambiguità delle attuali norme giuridico tributarie, prevenire il contenzioso, l’evasione fiscale, poiché solo attraverso il dialogo costruttivo e la cooperazione tra tutti gli attori coinvolti nel panorama tributario e sviscerando le problematiche del settore per conseguire soluzioni condivise sarà possibile aumentare la fiducia dei contribuenti nei riguardi dell’Amministrazione Fiscale e contestualmente assicurare una corretta applicazione delle norme tributarie nel rispetto dei principi costituzionalmente sanciti.

Il Dott. Salvatore Forastieri, evidenzia che il Garante del contribuente, le cui funzioni sono statuite dallo Statuto dei diritti del contribuente (Legge n. 212 del 27/07/2000 ) all’ art. 13 è presente in tutte le regioni d’Italia e dal primo gennaio 2012 è un organo monocratico. Purtroppo ancora oggi è poco conosciuto dai contribuenti, e tra l’altro non sanno che è gratuito, è poco pubblicizzato, e si fa molto poco perché vi sia una conoscenza capillare a tutti i livelli sociali. Il Garante del contribuente provvede su richiesta del contribuente ad accertare se effettivamente vi siano state violazioni perpetrate dai Funzionari civili o militari dell’amministrazione finanziaria, ha il compito di verificare, attraverso accessi agli uffici ed all’esame della documentazione, le irregolarità, le scorrettezze e le disfunzioni dell’attività fiscale segnalate dai contribuenti. Il Garante del contribuente della Sicilia ha la sua sede presso Piazza Marina – Salita Intendenza, 2 – 90133 – Palermo – Telefono: 091 58.83.17 – Fax: 091 58.83.17 –E-mail: dr.sicilia.garante@finanze.it .

Presenti ai lavori personalità politiche ed accademiche, rappresentanti della Magistratura Tributaria, tra cui l’Avvocato Bruno Lo Giudice – Presidente UNCAT, il Prof. Fabrizio Micari – Rettore dell’Università degli Studi di Palermo , il Senatore Renato Maria Giuseppe Schifani, il presidente dell’ordine degli avvocati di Palermo Avv. Francesco Greco, l’Avv. Alessandro Paino – Presidente Camera Avvocati Tributaristi di Palermo, il Dr. Fabrizio Escheri – Presidente O.D.C.E.C. di Palermo, il Dr. La Barbera Nicolò – Presidente Fondazione Francesco Bianchini, l’Avv. Rosario Calì, l’Avv. Domenico Carota, l’Avv. Castrenze Giamportone, l’Avv. Ornella Tripi, il Prof. Avv. Gianfranco Amenta .

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