Periodico registrato presso il Tribunale di Palermo al n.6 del 04 aprile 2012

Anno X - Num. 49 - 23 giugno 2022

Anno IX - Num. 46 - 02 ottobre 2021 Politica e società

Inner Wheel Palermo Normanna e Pool antiviolenza promuovono una serata di solidarietà per sostenere la casa famiglia “Piccole Donne” di Palermo

di Redazione TrinacriaNews
         

Una serata di solidarietà per sostenere la casa famiglia  “Piccole Donne” di Palermo, dove tante ragazze  vittime di violenza trovano alloggio, per dare un segnale concreto nella giornata internazionale della violenza contro le donne. 

È l’iniziativa promossa nell’ambito delle attività organizzate dall’Inner Wheel Palermo Normanna e dal Pool antiviolenza e per la legalità, presiedute da Angela Mattarella Fundarò, in collaborazione con Barbera&Parteners, che si terrà il prossimo 25 novembre, a partire dalle 19,30 a Palazzo Sant’Elia (Via Maqueda 81). Nel corso della serata, che sarà condotta dalla giornalista Nadia La Malfa, si alterneranno interventi istituzionali, esibizioni musicali, performance letterarie e d’intrattenimento e parte del ricavato dei biglietti d’ingresso compreso d’aperitivo ( E.15,00), sarà devoluto alla casa famiglia “Piccole Donne”. 

Loro anche l’iniziativa dell’accensione del Teatro Massimo e di Palazzo Sant’Elia di colore rosso a testimonianza della sensibilizzazione della comunità contro la violenza

 “Non è la prima volta – spiega Angela Mattarella Fundarò – che sosteniamo la comunità alloggio “Piccole Donne” perché riteniamo che sia fondamentale supportare, con aiuti concreti indispensabili per la sopravvivenza, tutte quelle donne che riescono a sfuggire alla violenza, denunciando. Tutti abbiamo il dovere di non voltarci dall’altra parte, perché il femmincidio troverà un argine, solo quando tutta la società civile acquisirà la consapevolezza che quei poveri corpi bruciati, sfigurati, violentati, appartengono anch’essi alla comunità umana, e che è compito della stessa società civile impedire questo massacro”.  L’evento è patrocinato dal Comune di Palermo, da Confcommercio, e hanno dato il proprio sostegno esponenti delle Forze dell’Ordine, giornalisti, attori, ed esponenti di tante altre realtà di Palermo,  come Confabi, l’associazione “Sei Libera”,  “Zen Lab 2” . Si esibiranno Rita Collura al sassofono accompagnata dalla chitarra di Riccardo Serradifalco, e ancora la cantante Manuela Li Cauli, la violinista Ginevra Baglio, la poetessa Myriam De Luca, l’attrice Elena Pistillo, e ci sarà anche spazio per la comicità con le esibizioni dei Sansoni e di Sergio Vespertino. 

Intervista a Presidente Inner Wheel Palermo Normanna e Pool Antiviolenza Angela Fundarò Mattarella

Qual è la mission del Pool antiviolenza e per la legalità?

Il ns pool antiviolenza è  formato da un team di professioniste, avvocate psicologhe, insegnanti, referenti per la legalità, che  con l’aiuto del comitato scientifico del quale fanno parte magistrati, avvocati esperti in diritto di famiglia anche sul territorio nazionale, e grazie ad un protocollo d’intesa con l’Assessorato Regionale all’istruzione, siamo abilitate ad  andare nelle scuole primarie e secondarie, per un opera di sensibilizzazione sui temi della legalità e sulla cultura della non violenza, proprio perché una nuova società civile riparta dai banchi di scuola

Occorre insistere sulla prevenzione, per questo puntiamo sulla scuola, con piani di vera e propria alfabetizzazione emotiva, volti ad affermare principi di rispetto destinati ad esprimersi  nella futura vita di coppia

Operiamo una sorta di “educazione  sentimentale” intesa a creare sin da piccoli nei giovani la cultura del rispetto, a scardinare quella atavica mentalità del possesso tramandataci per molti anni,  che ritiene l’uomo padrone del destino di una donna, ma soprattutto li sproniamo  attraverso lo studio a conquistare l’indipendenza economica quale “ passaporto della loro libertà”, come mi piace definirlo .

A proposito di dipendenza economica, questo è un problema ed è uno dei motivi per il quale le donne sono restie a denunciare, so che ci sono delle novità in merito

Nei giorni scorsi è stato fatto un passo in avanti , è stato varato  l’art.3  comma 1 del  decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17 dicembre 2020, con il quale si è  introdotto un contributo denominato “Reddito di Liberta”, destinato alle donne vittime di violenza, senza figli o con figli minori, seguite dai centri antiviolenza  e riconosciuti dalle regioni e dai servizi sociali nei percorsi di fuoriuscita dalla violenza, al fine di contribuire a sostenerne l’autonomia

La misura consiste in un contributo economico,  in un mini credito, stabilito nella misura di 400 euro mensili procapite, concesso in una unica soluzione per un massimo di 12 mesi, ciò consentirà alla donna che denuncia e che lascia la casa familiare una certa autonomia per le prime spese necessarie pere l’alloggio o per le spese scolastiche dei figli.

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