Periodico registrato presso il Tribunale di Palermo al n.6 del 04 aprile 2012

Anno IX - Num. 45 - 21 aprile 2021

Anno II - Num. 08 - 21 ottobre 2013 Cultura e spettacolo

Prima edizione del Sicilia’s got Talent

di Tania Catalano
         

Locandina-eventoMisterbianco (CT) – Un vero successo la rassegna denominata Sicilia’s got talent che, per due interi week end nel mese di ottobre, ha visto esibirsi sul palco del grande centro commerciale, Centro Sicilia, di Misterbianco (CT), associazioni sportive, scuole di danza, cantanti, musicisti, adulti e bambini, dilettanti e non, tutti con un unico obiettivo, quello di dimostrare e mettere in luce le loro abilità con un pizzico di ironia.

Una manifestazione artistica e culturale sulla quale molti enti hanno puntato dando il loro patrocinio, a partire dal Comune di Catania e da quello di Misterbianco, dalla Provincia di Catania e dalla Regione Siciliana, dall’ Assessorato del turismo, dello sport e dello spettacolo al Coni Comitato regionale Sicilia, dal CSEN (Comitato regionale Sicilia) al CSEN (Comitato Catania), dall’US- ACLI Catania alla ACLI Catania.

Egregiamente organizzata e, con la medesima professionalità, presentata dal conduttore Massimo Scalia, la prima edizione di questa manifestazione ha attirato l’attenzione dei media, non solo perché le quattro giornate precedentemente dedicate alle esibizioni hanno contato ben 3000 voti, dirottati esclusivamente sul YouTube, ma anche perché la serata conclusiva del 20 ottobre, avrebbe chiuso l’evento con una cascata di premi, tra i quali il Premio Trinacria all’artista, siciliano, Franco Battiato. Un riconoscimento giovane, il Premio Trinacria, ideato per valorizzare gli artisti che rappresentano la Sicilia in Italia e nel mondo, è nato nel 2012 e la prima artista in assoluto a riceverlo è stata, sempre al Centro Sicilia, l’attrice Maria Grazia Cucinotta.

A vincere la manifestazione sono state, innanzitutto, la passione, la voglia di mettersi in gioco, il talento di “casa nostra”, quel pizzico di genialità tipica del popolo siciliano, che da sempre ha mostrato grandi attitudini, forza e determinazione. E’ per questo che sono stati consegnati dei riconoscimenti ad ognuna delle 102 esibizioni, sebbene, ad aggiudicarsi il primo premio sono stati i più votati appartenenti a due categorie. Per i gruppi, l’associazione Olimpia, con il loro elegante spettacolo di ginnastica ritmica mentre, per la categoria singoli, i due giovanissimi e scattanti ballerini di Mascalucia, Rosario Fassari e Nicole Palumbo.

Sicilias_got_Talent_(La_Rosa_e_Battiato)Giunto sul palco il celebre presentatore catanese Salvo la Rosa, in sala ha iniziato a farsi sentire la trepida attesa per la seconda fase della serata. L’imminente arrivo del cantautore Franco Battiato, intervistato appunto, da Salvo La Rosa ha fatto salire i livelli di adrenalina in un pubblico fremente nell’attesa di veder spuntare dall’ingresso il poliedrico cantautore nostrano.

Appena tornato dagli Stati Uniti e dal Canada, che lo hanno visto protagonista di una breve tournee, è arrivato circondato da fans e da applausi, Franco Battiato il quale, con la discrezione che lo contraddistingue, non ha esibito smanie di eccessivo protagonismo, accomodandosi timidamente sul divano messo lì apposta per lui.

Battiato è un cantautore, un poeta, un filosofo che non scinde le emozioni quotidiane con quelle che impiega mentre scrive. D’altro canto, forse, questo non sarebbe possibile, cosa che si evince dalla coerenza tra ciò che dice e che scrive. Più che un’intervista è apparsa una chiacchierata dall’aria serena. In questo la capacità del conduttore, che probabilmente ha intuito l’emozione del cantautore, è stata determinate.

Le percezioni degli esseri umani sono incredibili, abbiamo possibilità che non sfruttiamo – afferma Battiato con lo spirito filosofico cui ci ha abituati – I percorsi che si possono fare sono molti e bisogna fare introspezione e sapere chi sei e cosa vuoi dalla vita. Siamo noi stessi a creare le nostre difficoltà, i nemici sono dentro di noi. La crisi nell’essere umano è determinante ed io, nei momenti di crisi, mi sono rifugiato nella metafisica perché credo che gli esseri umani siano immortali. Vivo in solitudine – continua l’artista raccontandosi – sebbene io abbia molti amici, sto da dio con me stesso. Amo le nuvole, il cielo, gli alberi, i fiori, la natura e gli animali, sono vegetariano e, anche se non direi mai a qualcuno “non mangiare la carne”, io non la mangio perché gli animali sono esseri umani e un giorno lo capiremo.

Alla domanda sulla strage di Lampedusa risponde con tono serioso – sono nostri fratelli, bisogna accoglierli e cambiare la legge. Sono nato dopo la guerra, eravamo poveri ma felici. Oggi siamo poveri ma infelici e non ci sono altre vie d’uscita, bisogna cambiare la classe politica.

Pochissimi autografi e qualche foto furtiva, assaltato dalla folla, dopo l’intervista, Battiato è praticamente scappato via, lasciando all’asciutto la maggior parte dei fans che volevano la sua firma.

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