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Anno IX - Num. 45 - 21 aprile 2021

Anno II - Num. 08 - 21 ottobre 2013 Sport

Concluso a Lanzarote (Canarie) il Mondiale di vela della classe RC44

di Redazione TrinacriaNews
         

Mondiale-di-vela-della-classe-RC44-00-SEQUENZANove regate, qualcuna in meno rispetto al programma a causa del vento più leggero e irregolare del previsto: ma è stata comunque grande vela a Puerto Calero, Lanzarote (Isole Canarie, Spagna), per il Campionato del Mondo 2013 della Classe RC44, il monotipo ideato da Russell Coutts e ispirato agli ultimi monoscafi dell’America’s Cup. La presenza di molti tra i velisti più forti in circolazione ha reso le regate molto tecniche e combattute, come ormai tradizione per la classe RC44. La vittoria della serie di Puerto Calero e quindi il titolo mondiale 2013 della classe RC44 va all’equipaggio sloveno Team Ceeref, dell’armatore e timoniere Igor Lah. L’uomo chiave di Ceeref è però Michele Ivaldi: il velista ravennate ex Luna Rossa è infatti lo skipper e il tattico. Nell’equipaggio anche altri italiani: il boat captain Michele Cannoni e il giovane Jaro Furlani alle manovre. Due tattici italiani ai primi due posti del mondiale: Team Ceeref ha battuto sul filo di lana, per soli 3 punti, gli inglesi di Peninsula Petroleum dell’armatore John Bassadone, con Vasco Vascotto alla tattica, ai quali non è bastato vincere l’ultima prova. Terzo gradini del podio mondiale per l’altro equipaggio britannico di Team Aqua, armatore Chris Bake, skipper e tattico Cameron Appleton. Team Aqua è però il trionfatore annunciato della stagione RC44, avendo dominato la classifica combinata sui 5 eventi del Tour 2013, che hanno compreso: la Oman Cup a febbraio, la Trapani Cup a maggio, la Sweden Cup a Marstrand in giugno, la Cascais Cup a ottobre e infine il Mondiale di Lanzarote.

IL BILANCIO DI TEAM ITALIA

Mondiale-di-vela-della-classe-RC44-03L’unico equipaggio interamente italiano in gara nel circuito della classe RC44, uno dei monotipi più competitivi in circolazione è Team Italia, che fa parte del più ampio progetto di Vela del Sud. L’evento è organizzato dalla società Vela del Sud – Sailing Team del general manager Francesco Barranco e dell’armatore Massimo Barranco, che, nata per promuovere la vela e le attività ad essa collegate nel territorio siciliano, ha conquistato una posizione di rilievo in ambito internazionale, divenendo punto di riferimento per amatori e professionisti, organizzando eventi e facendosi anche promotrice di attività formative. La squadra dell’armatore-timoniere Massimo Barranco, assistito in questo mondiale da fuoriclasse come Lorenzo Bressani (tattica) e Flavio Favini (randa) è entrata in sintonia con il campo di regata troppo tardi, con un finale di serie strepitoso (due secondi e un terzo di manche) servito a recuperare posizioni e chiudere al 10° posto il Mondiale. Identico piazzamento per il team italiano anche nella classifica finale del circuito 2013. Per dare un’idea del livello agonistico della classe, nella classifica finale Team Italia è preceduto di pochi punti dagli svedesi di Artemis (armatore Torbjorn Tornqvist, tattico l’olimpionico inglese Iain Percy), e dagli statunitensi di Ironbound (con la medaglia d’oro olimpica Paul Goodison (GBR), e ha battuto altri squadroni come i russi di Bronenosec (con a bordo gli italiani Tommaso Chieffi, Lorenzo Mazza, Cico Rapetti e Albi Barovier). L’equipaggio di Team Italia al Mondiale RC44 di Puerto Calero era composto da Massimo Barranco (armatore-timoniere), Lorenzo Bressani (tattico), Flavio Favini (randa), Lars Borgstrom (tailer), Filippo La Mantia (tailer), Edoardo Natucci (grinder), Giuseppe Leonardi (pitman) e Matteo Auguadro (prua). Il team è completato dai coach Marco Bruni e Mario Noto, e da Giacomo Lo Nigro (shore team).

IL COMMENTO DI MASSIMO BARRANCO

Mondiale-di-vela-della-classe-RC44-01“Il nostro grande finale ha confermato che con vento forte Team Italia è super competitivo, due secondi posti consecutivi, in entrambe le occasioni a un metro da chi ci precedeva! Peccato per il vento leggero dei primi giorni, inaspettato per le Canarie, e gran merito a Peter Reggio (il Race Director) che è riuscito a strappare almeno 3 prove in giornate di vento debolissimo e che saltava di 180 gradi! “Il nostro rammarico è che abbiamo dovuto usare vele vecchie, mentre tutti i team dei primi posti avevano giochi di vele nuove. Questo con vento leggero ha influito, specie nelle prime due giornate quando abbiamo usato il genoa. E’ andata meglio con il Fiocco 2 del weekend. “Sono molto soddisfatto del team e dell’innesto di Lorenzo Bressani. Confermare lo stesso piazzamento al Mondiale e al Circuito era importante, sappiamo che il nostro equipaggio può valere molto più del 10° posto, e dobbiamo lavorare soprattutto sulla costanza, cercando di cambiare meno possibile la formazione. “Voglio fare gli elogi e i complimenti a Michele Ivaldi per il titolo mondiale, la barca slovena si è dimostrata perfetta, specie con vento leggero ha saputo uscire al meglio da tutte le situazioni, nonostante fossero mancati ai due ultimi appuntamenti del tour, sono arrivati al Mondiale tirati a lucido. Bravo Michele! “La classe RC44 resta in salute e in crescita. Nuovi armatori si stanno aggiungendo, e di questi tempi è un dato significativo. E poi succedono cose belle, come il grande Mondiale di Gazprom Youth, team formato da giovanissimi velisti russi, tutti provenienti dalle derive, che hanno chiuso al 5° posto. Questo dimostra che in questa classe non basta essere un team blasonato per vincere, e facendo un buon lavoro si è subito competitivi. “Team Italia resta nella classe e parteciperà almeno ad alcune tappe del circuito nel 2014 (tappe a Virgin Gorda (Yacht Club Costa Smeralda), Cascais, Marstrand e Mondiale in Oman a novembre). E potenzieremo le nostre attività di promozione dello sport velico ai giovani con Vela del Sud.”

IL COMMENTO DI LORENZO BRESSANI

Mondiale-di-vela-della-classe-RC44-02“Un mondiale completo in un bel posto, con vento da 6 a 18 nodi, alla fine chi ha vinto l’ha fatto con merito, grande barca ed equipaggio. Per me era la prima volta su Team Italia, l’equipaggio è ottimo e conosce perfettamente la barca, con Massimo Barranco mi sono trovato a meraviglia, si è instaurato un gran feeling, nelle partenze e non solo. Peccato per il rammarico di aver avuto vele vecchie di un anno. In un campionato con 13 barche fortissime, sono particolari decisivi, l’ha dimostrato l’ultimo giorno, quando con vento forte abbiamo usato un fiocco pesante tra i meno usati e ce la siamo giocata con i primi. Spero che questi due secondi posti servano da sprone per affrontare la prossima stagione.”

CLASSIFICA FINALE RC44 CHAMPIONSHIP TOUR
http://www.rc44.com/results/fleet-racing/2013

CLASSIFICA FINALE RC44 WORLD CHAMPIONSHIP
http://www.rc44.com/results/fleet-racing/2013

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