Periodico registrato presso il Tribunale di Palermo al n.6 del 04 aprile 2012

Anno IX - Num. 45 - 21 aprile 2021

Anno II - Num. 06 - 26 aprile 2013 Politica e società

All’Ars il ddl per il contrasto alla criminalità e la ‘Giornata della Memoria per le vittime di mafia’

(audiointerviste all’On. Salvino Caputo e alla Presidente di ‘Legalità è libertà’ Valeria Grasso)

di Viviana Villa
         

Palermo – Il 27 marzo 2013 si è tenuta all’Assemblea Regionale Siciliana la conferenza stampa di presentazione del disegno di legge dal titolo Interventi regionali per la prevenzione e il contrasto della criminalità. Istituzione della ‘Giornata Regionale della Memoria per ricordare le vittime di mafia’, il cui primo firmatario è l’On. Salvino Caputo.

Il ddl propone interventi a favore della prevenzione e della lotta alla criminalità organizzata con azioni riguardanti il recupero dei beni confiscati alla mafia, l’istituzione di un fondo per la costituzione di parte civile dei Comuni nei processi contro la criminalità organizzata, il contrasto di comportamenti omertosi ed iniziative a sostegno delle vittime della criminalità tramite la cura, l’aiuto e l’assistenza psicologica. Più in particolare, viene prevista: l’adozione di procedure amministrative per prevenire e contrastare l’infiltrazione della criminalità organizzata nelle attività della pubblica amministrazione attraverso la trasparenza nelle procedure degli appalti pubblici e della contabilità regionale; il finanziamento di attività per la destinazione, il recupero ed il riutilizzo dei beni confiscati alla mafia attraverso l’istituzione di un fondo regionale.

Un ulteriore titolo del ddl è dedicato alla prevenzione del sovraindebitamento ed al contrasto dell’usura. Attraverso la creazione di un fondo regionale, infatti, si intende prevedere un indennizzo per i danni subiti dagli esercenti, oltre che l’assistenza legale, professionale e psicologica di tali vittime. In ultimo, si vuole promuovere la sensibilizzazione alla lotta alla criminalità mediante l’istituzione della Giornata della Memoria per ricordare le vittime di mafia, la cui data è fissata al 23 maggio, data simbolo in cui ricorre l’anniversario della strage di Capaci.

Il disegno di legge nasce per colmare alcune lacune della Regione per quanto riguarda l’aspetto economico e legislativo. Forti dell’esperienza di commercianti, imprenditori, vittime di usura, amministratori degli enti pubblici ed altre associazioni – ha precisato l’On. Caputo ai nostri microfoni – abbiamo lavorato ad un disegno di legge dal carattere preventivo, repressivo e di ausilio. Abbiamo previsto delle misure di sostegno per le vittime di usura, che subiscono un danno non solo materiale, ma anche psicologico. In questo senso, manca la presenza di un ente che coinvolga l’intera comunità offesa. Se l’imprenditore sa che può usufruire di misure di sostegno economiche è stimolato a denunciare, poiché sa che non rimarrà solo. Abbiamo previsto anche delle norme per bloccare il fenomeno delle infiltrazioni mafiose negli appalti pubblici, attraverso controlli molto più serrati che rendano più rigoroso il sistema. Si vuole prevedere anche un fondo per finanziare enti pubblici ed associazioni private che gestiscono beni confiscati alla mafia, spesso assegnati ma non utilizzati in mancanza di risorse adeguate.

Valeria Grasso

Alla conferenza stampa di presentazione è intervenuta Valeria Grasso, imprenditrice palermitana che ha denunciato il racket delle estorsioni e che adesso vive in una località protetta per via delle minacce subite. Devo ringraziare l’On. Caputo che sin dall’inizio ha seguito la mia storia – ha detto – questo disegno di legge, che nasce proprio dalla mia esperienza, è un grande risultato. Per me che ho vissuto momenti di disperazione, che ho testimoniato e ho dovuto lasciare Palermo per vivere in una località protetta, ciò mi dà la forza per andare avanti ed invitare gli altri a denunciare. Oggi ho la certezza che chi lo farà non sarà più solo. La mia storia deve servire da stimolo ed incoraggiamento. Anche se ho acconsentito di andare via, il mio impegno vuole essere in Sicilia, a fianco delle donne e dei giovani imprenditori. Tutto quello che ho fatto, tutte le problematiche che ho vissuto possono costituire un’opportunità per loro.

Ai microfoni di TrinacriaNews, Valeria Grasso ci ha parlato di Legalità è libertà, l’associazione della quale è presidente. Si tratta di un’associazione costituita interamente da donne, che si rivolge prevalentemente ai giovani per affiancarli nelle loro iniziative imprenditoriali e tutelarli laddove ci dovesse essere qualsiasi tipo di difficoltà. Si rivolge anche alle donne imprenditrici o vittime di qualunque tipo di violenza. L’associazione è vicina a loro e mette a disposizione avvocati, consulenti, psicologi. Tutto questo nasce dall’esperienza della mia storia personale, durante la quale ho vissuto la solitudine, la paura ed il senso dell’abbandono.

I lettori di TrinacriaNews possono ascoltare le audiointerviste che abbiamo realizzato in occasione della conferenza stampa. Le domande che abbiamo rivolto sono le seguenti:

On. Salvino Caputo

  • In cosa consiste questo disegno di legge nel dettaglio?

Valeria Grasso

 Quale progetto si propone l’associazione Legalità è libertà e a chi si rivolge?

  • In che modo questo disegno di legge può intervenire per assistere coloro che denunciano il racket delle estorsioni?
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