Chi l’ha detto che i sogni non costano niente?
Avete presente il fegato? Il mio non ce n’è più. Avete presente il cervello? Il mio s’è perso per strada. Ma tu cosa volevi fare? Il poeta, lo scrittore, il giornalista. Ma cosa racconti alle persone? Di te non gli importa niente. Il Poeta? Ma non mi fare sbellicare dalle risate!! Come è semplice scrivere in dialetto mussomelese. E poi la gente a te sta dando ascolto!!! Lo Scrittore? Ma che devi scrivere i tuoi pianti e la maledizione che ti porti dietro. Il Giornalista? Ma se da 44 anni hai scritto solo sciocchezze di calcio e neanche di quello buono. (hai scritto) di squadre dilettantanti!!! Che gran carriera!!! Ma vai a prendere in giro a tuo fratello… Il giornalista è quello che guadagna per vivere bene. Tu cosa guadagni? Non sei diventato per nulla importante. Piangi, piangi, piangi e piangi… Tanto a te non ti caga, nessuno. |
Aviti presenti u ficatu?
UN ci ne chiù
Aviti prisenti u ciruvudu?
Si persi stata facinnu
Ma tuni chi vuluvi fari?
U poeta u scritturi u giornalista
Chi ci cunti a genti?
Di tia si ni stannu ‘impipannu…
Poeta?
Ma u mi fari futtiri di ridiri!!
Che facili scriviri mussumulesi
E puà, a genti a tia stannu
Pinsannu!!!
U SCRITTURI?
Ma ca scriviri i to chianti
e a maladezioni chi ti purti apprissu.
U Giornalista?
Ma si da 44 anni ha scrivutu sulu
Fissarì di palluni, e mancu di chiddu bunu.
I squadri dilettanti!!!
Chi carriera di lussu!!!
Va piglia fissa a to frati…
U giornalista è chiddu chi porta i sordi a casa.
Tu chi purti?
‘Mportanti un ci addivisti
Cianci, cianci, cianci e cianci…
Tanta a tia un ti caga, nuddu.
P. S. Ho preferito fare la traduzione in prosa per non rovinare l’afflato e la musicalità dei versi. Le poesie in qualunque lingua ( e il dialetto è una lingua) non vanno tradotte. E’ impossibile trasformare il senso profondo e i mille significati che la singola parola sovraintende.