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Anno IX - Num. 45 - 21 aprile 2021

Anno I - Num. 02 - 18 giugno 2012 Sport

63° Giro aereo Internazionale di Sicilia, tanti piloti impegnati in rally aereo e spettacolari acrobazie

(all’interno dell’articolo trovate l’intervista al Comandante Gianni Di Fede, direttore giro aereo)

di Vilma Maria Costa
         

Palermo – Abbiamo assistito in quanto invitati come stampa alla manifestazione, che è stata organizzata dall’Aeroclub Beppe Albanese di Palermo con il patrocinio della Regione Siciliana e si è conclusa domenica 10 giugno con la prova di velocità.

Il giro aereo è stata inaugurato dal Sindaco Leoluca Orlando e dall’Assessore al Territorio e Ambiente Alessandro Aricò. La mia presenza qui oggi vuole essere un segno di interessamento, da parte del Comune di Palermo, nei confronti di una manifestazione importante e longeva – ha dichiarato il Sindaco Leoluca Orlando, che ha dato il via da bordo pista ai piloti impegnati nella prima prova del giro: il rally aereo o gara di regolarità. Per quest’anno – ha proseguito Orlando – il Comune patrocina solo con la faccia, per così dire, per, già dalla prossima edizione rimedieremo alle mancanze della precedente amministrazione.

Alessandro Aricò ha voluto, invece, sottolineare il prestigio di una manifestazione che da oltre mezzo secolo, grazie alla serietà e dedizione degli organizzatori, riesce a coinvolgere ogni anno un numero sempre più alto di spettatori ed appassionati.

Il giro aereo di Sicilia è l’unico in Europa a cui la Federazione Aeronautica Internazionale riconosce carattere di internazionalità per la peculiarità delle due prove che, combinate, determinano il vincitore: il rally aereo e la gara di velocità.

L’evento si è tenuto in due giornate e, precisamente il 9 e il 10 giugno 2012.

Su tredici equipaggi provenienti da varie parti dell’Italia, solamente due quelli palermitani: Greca – Maniscalco e Gucciardo – Giannilivigni, vincitori della scorsa edizione del giro aereo di Sicilia.

Gli eccezionali piloti che con le loro acrobazie hanno tenuto gli spettatori con il fiato sospeso e il naso all’insù sono stati i seguenti: Ivan Prizzon, Fabio Iannaccone, Rino Prizzon, Gianfranco Caprai, Rudy Natale, Enzo Pacenti, Sandro Pagliarin e Aldo Valmori.

Il Comandante Michele Greca è stato il 1° Classificato Categoria Nazione.

Ha trionfato l’equipaggio di Rieti formato dai piloti Stefano Gambaro e Roberto Giovannetti. Seconda classificata la coppia Cadili-Mancini di Reggio Calabria, seguita dal duo Budini-Carpinteri di Arezzo.
Il Comandante Michele Greca è stato il 1° Classificato Categoria Nazione.
L’aereo su cui hanno volato è un Falco F8 L, costruito nel 1959 e appartenuto solo ad altre due persone, prima di diventare di proprietà di Gambaro. Una macchina eccezionale – sottolinea il team con orgoglio -: nell’ambiente dell’aviazione generale è un aereo stupendo e gli vogliamo tanto bene.

La manifestazione è stata seguita da numerosi spettatori che hanno osservato con entusiasmo sia il passaggio degli aerei che hanno preso parte al rally aereo sia le esibizioni dei piloti acrobatici.

Intervista al Comandante Gianni Di FedeL’aeroclub ha, inoltre, regalato alcuni “battesimi dell’aria”, voli gratuiti a spettatori che hanno risposto correttamente ai quiz sulla storia dell’aviazione.

 Intervista al Comandante Gianni Di Fede direttore del giro aereo.

Che cosa significa per Palermo e per la Regione il 63° giro aereo di Sicilia?

Credo che significhi un ritorno alle origini. Il 63° giro di Sicilia, così come la Targa Florio traggono origine da un illustre Siciliano: Vincenzo Florio che li ha voluti negli anni ’20 e negli anni ’30. Quest’anno per la prima volta vanno insieme, quest’anno il 63° giro di Sicilia ha percorso esattamente il tracciato storico di quello automobilistico sulle Madonie, da Castelbuono a Caccano e, quindi, questo gemellaggio che è stato voluto dalla regione l’anno scorso con la Manifestazione Mille Giri vede insieme Targa Florio del Cielo e Targa Florio della Terra ha avuto compimento. L’anno scorso è stato un esperimento, quest’anno è una festa malgrado la situazione di crisi che non ci possiamo mai dimenticare, però, vedere che la gente si raccoglie ancora intorno a valori storici ci dà molta speranza, sia per l’avvenire, sia per portare avanti questo progetto di libertà per Palermo, un progetto di largo ai giovani.

Questa nuova amministrazione di Palermo pensa che potrà essere di aiuto per l’aeroclub di Boccadifalco?

E’ certo che l’amministrazione Orlando che si accinge a governare la città di Palermo ha altre priorità più urgenti e gravi da risolvere e noi non pretendiamo che si pensi all’aeroclub, ma sicuramente vedremo nel futuro ancora la Targa Florio degli spettacoli e d eventi che saranno patrocinati dalla Regione, ma grazie anche alla disponibilità dell’amministrazione comunale che sta rendendo degli spazi pubblici che erano chiusi alla fruizione o aperti alla fruizione di pochi e li vede ora godibili dai palermitani.

Manifesto 63 Giro Aereo Sicilia

L’aeroclub di Palermo, voglio ripeterlo, è una speranza per i giovani, noi ci siamo da più di 10 anni. I giovani hanno l’opportunità di effettuare voli gratuiti e di frequentare questo mondo splendido

L’aeroclub sarà fruibile soltanto in determinati giorni, durante degli eventi programmati?

L’aeroclub è assolutamente aperto a tutti, ai giovani, con entusiasmo e disponibilità da parte nostra.

Ci siamo aperti a tante esperienze anche quella di dedicarci ai disabili perché desideramo che sia una chiave di guarigione e di miglioramento delle condizione di salute delle persone che hanno dei problemi

 Alla fine dell’intervista lo abbiamo ringraziato per la sua disponibilità e gli abbiamo augurato una buona prosecuzione dei lavori e il comandante ha ricambiato i ringraziamenti augurandoci nel contempo tanta felicità.

Foto di Roberto Rinella

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