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Anno IX - Num. 45 - 21 aprile 2021

Anno III - Num. 18 - 07 agosto 2015 Sport

13a edizione dello Slalom dell’Agro Ericino

di Rosario Lo Cicero
         

slalom agro ericino URL IMMAGINE SOCIALGiornata di sport memorabile, quella vissuta domenica 6 settembre, in occasione della 13^ edizione dello Slalom dell’Agro Ericino, dai tanti spettatori che, compitamente e nell’osservanza delle regole imposte dall’Organizzazione, il Kinisia Karting Club diretto da Peppe Licata, coadiuvato, nelle scelte, dal direttore di gara Giovanni Stallone, che si è arrampicato in tutte le postazioni utili per osservare da vicino la gara. Lo Slalom dell’Agro Ericino, lo ricordiamo, ha da anni validità per il Campionato Italiano, per il Campionato Siciliano, per il Trofeo Centro/sud e per la Coppa ACI-Sport 6^ zona.
95 i piloti alle partenza e tra questi anche i pluri-campioni italiani della specialità, il campano Luigi Vinaccia ed il molisano Fabio Emanuele, entrambi iscritti, per i colori della “Campobasso Corse”, con le loro Osella PA9/90 motorizzate Alfa Romeo e poi gli altri due campani, Salvatore Venanzio della “Autosport Sorrento”, al volante della Radical SR4 con la quale, lo scorso anno, si aggiudicò il titolo di Campione Italiano e Vincenzo Manganiello della “Tecno Racing”, iscritto con la Fiat 126 motorizzata Suzuki.
Tra tanti campioni e, per non dimenticare i siciliani, anche Nicolò Incammisa della “Catania Corse”, Vincenzo Pelegrino della “CST Corse” e Albarto Santoro della “Armanno Corse”, tutti con le Radical RS4, oltre che il mai domo Domenico Polizzi con la Elia Avrio Suzuki ST1o Evo, tra tanti campioni – dicevamo – l’ha spuntata il giovane busetano Giuseppe Gulotta che ha svettato, di pochi decimi, sull’altro splendido protagonista della giornata, il concittadino Giuseppe Castiglione, il quale conduce, dobbiamo ammetterlo, come pochi sono capaci di fare, una piccola ma scattante Formula Ghipard spinta da un propulsore Suzuki, la marca giapponese che sembra prevalere, attualmente, negli slalom. Solo terzo Luigi Vinaccia e quarto l’attuale leader della classifica del campionato italiano, Fabio Emanuele.
Domenico Polizzi, primo tra i siciliani, dietro al vittorioso Gulotta, si è dovuto accontentare della sesta piazza, alle spalle di Salvatore Venanzio; settimo Alberto Santoro, ottavo Vincenzo Pellegrino, nono il portacolori della monrealese “AC Festina lente”, l’alcamese Dino Blunda su Formula Speed RM8, decima la Formula Gloria c8 di Davide Belli della “CST Sport”.
Da segnalare l’ottima prova dell’Unger 23 della “AC Festina lente”, il palermitano Filippo Costa, al volante di una Formula Gloria c8.
In gara, sui quattro chilometri che da Valderice conducono ad Erice, anche due donne, Angelica Giambio, su Fiat X1/9 e Silvia Stabile della “AC Festina lente”, quest’ultima al volante della Renault Clio Williams, le quali hanno concluso nell’ordine, relativamente alla classifica femminile.
Nella spettacolare e sempre seguitissima classe S1, quella riservata alle Fiat bicilindriche, la prestazione da incorniciare del busetano Antonio Virgilio, su Fiat 500 che ha preceduto, l’alfiere della “AC Festina lente”, il monrealese Andrea La Corte, attualmente in testa alla classifica del Campionato Regionale.
In gara ammesse anche le vetture “storiche” che nell’occasione erano otto e tra queste ha prevalso Gaspare Piazza della “AC Festina lente”.
Presenti anche undici concorrenti iscritti nel Gruppo “Attività di Base”, dove ha prevalso la Fiat 500 Suzuki di Antonino Bucceri.
Nella speciali classifica riservata alle Scuderie, ha prevalso la Scuderia “Catania Corse”, seguita dalla “AC Festina lente” al suo primo anno di attività e dalla “CST Sport”.
Nel corso della gara, precisamente nella zona box, si sono registrati alcuni episodi di intemperanza tra componenti dei Team, dovuti sicuramente alla tensione della gara ma questi, ci sembra doveroso evidenziarli, non fanno bene allo sport ed allontano il pubblico, specie quello femminile che, da sempre, è un fiore all’occhiello dell’automobilismo.
A fine gara la premiazione ottimamente condotta dallo stesso organizzatore Peppe Licata, il quale, tra una musica spesso assordante ma gradita, trattandosi del nostro Inno Nazionale, ha consegnato le belle coppe ai piloti e gli ottimi trofei ai tre vincitori assoluti.
L’appuntamento è quindi fissato, per il prossimo anno, in occasione della 14^ edizione dell’Agro Ericino ma, il Circus degli Slalom, non si ferma di certo, infatti, dopo una pausa di due settimane, i Piloti ed i Team, si ritroveranno a Custonaci, per recuperare lo “Slalom Internazionale dei Marmi”, momentaneamente annullato, nello scorso maggio, per le avverse condizioni meteo.
Non ci saranno i big come Emanuele, Venanzio, Vinaccia, Manganiello e Santoro, tutti impegnati nel Campionato Italiano Slalom ma, di certo, assisteremo alla nuova ed ennesima sfida, tra i busetani Giuseppe Gulotta e Giuseppe Castiglione, pronti a contendersi, nonostante entrambi dichiarino di “non tenerci”, il primato nella classifica del Campionato Siciliano Slalom.

foto di Claudia Scavone  
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