Videointerviste

Segretario UIL Sicilia Claudio Barone ci dà anticipazioni su manifestazione nazionale 1° maggio in Sicilia

Palermo – Abbiamo incontrato il segretario regionale UIL Sicilia, Claudio Barone, presso la sede della Uil Sicilia. Il segretario ci ha parlato della imminente manifestazione nazionale del primo maggio che si terrà quest’anno in Sicilia, a Pozzallo, e che vedrà la presenza dei più alti vertici dei sindacati confederali CGIL, CISL e UIL, rispettivamente i segretari nazionali Camusso, Furlan e Barbagallo. Sono stati affrontati i problemi relativi alla situazione economica in cui versa la Sicilia, agli sbarchi degli immigrati e si è parlato, inoltre, del prossimo sciopero generale nazionale unitario del settore scuola. Ecco le domande che gli abbiamo posto durante la videointervista: Segretario Barone, tra pochi giorni sarà il primo maggio, la festa dei lavoratori. Alla luce del recente Jobs Act e dell’esecuzione dei decreti attuativi, cosa rappresenta oggi per il sindacato questa celebrazione? La festa nazionale del 1° maggio sarà quest’anno ...

“Ore Diciotto in punto”, un film tutto siciliano. Incontriamo due protagonisti: Paride Benassai e Valentina Gebbia

Palermo – In occasione della proiezione del film “Ore Diciotto in punto” del regista e sceneggiatore Giuseppe Gigliorosso svoltasi al cinema King, TrinacriaNews.eu ha intervistato due dei principali protagonisti del lungometraggio: Paride Benassai e Valentina Gebbia, rispettivamente nel film nei ruoli del traghettatore di anime e della barbona Stella. Il tema che fa da motivo conduttore del film è un leitmotiv caro alla storia della cinematografia: una seconda possibilità di vita che viene data al protagonista. Un film sapientemente diretto da Gigliorosso dove tutti gli attori si muovono e recitano con facilità e con grande senso artistico, suggeriti anche dalla loro comprovata esperienza. Il Film Da tremila anni, per conto di un ufficio alle porte del tempo, Paride è incaricato di traghettare l'anima dei suicidi dal luogo del decesso fino ad un campo fiorito al di là del quale avranno la loro risposta. L'ultimo appuntamento della giornata, alle diciotto ...

Sciopero generale dei bancari a Piazza Verdi per dire No al potere dei banchieri

Palermo – È iniziato da poche ore (9:30), il sit in dei lavoratori bancari che si sono dati appuntamento in piazza Giuseppe Verdi davanti al Teatro Massimo, per scioperare uniti e inseparabili contro l’atto di forza voluto da ABI (Associazione Bancaria Italiana) lo scorso 25 novembre che ha disdettato il contratto collettivo nazionale di categoria. Stamane filiali di credito e sportelli bancari hanno visto i propri dipendenti fare fronte comune con le braccia incrociate e “disertare” il consueto orario di lavoro, per recarsi alla grande manifestazione che vuole urlare con decisione a tutta Italia lo slogan: “Siamo bancari non siamo banchieri”. E già, perché quello che ABI non ha ben chiaro è il fatto che i comuni impiegati del settore finanziario vivono di modesti stipendi, sbarcando il lunario onestamente, sempre sorridenti e al servizio del cittadino mentre i grandi Signori del management economico dettano imposizioni, frammentano e sconquassano i loro stessi ...

Sciopero generale dei bancari a Piazza Verdi per dire No al potere dei banchieri

Palermo – È iniziato da poche ore (9:30), il sit in dei lavoratori bancari che si sono dati appuntamento in piazza Giuseppe Verdi davanti al Teatro Massimo, per scioperare uniti e inseparabili contro l’atto di forza voluto da ABI (Associazione Bancaria Italiana) lo scorso 25 novembre che ha disdettato il contratto collettivo nazionale di categoria. Stamane filiali di credito e sportelli bancari hanno visto i propri dipendenti fare fronte comune con le braccia incrociate e “disertare” il consueto orario di lavoro, per recarsi alla grande manifestazione che vuole urlare con decisione a tutta Italia lo slogan: “Siamo bancari non siamo banchieri”. E già, perché quello che ABI non ha ben chiaro è il fatto che i comuni impiegati del settore finanziario vivono di modesti stipendi, sbarcando il lunario onestamente, sempre sorridenti e al servizio del cittadino mentre i grandi Signori del management economico dettano imposizioni, frammentano e sconquassano i loro stessi ...

Sciopero generale dei bancari a Piazza Verdi per dire No al potere dei banchieri

Palermo – È iniziato da poche ore (9:30), il sit in dei lavoratori bancari che si sono dati appuntamento in piazza Giuseppe Verdi davanti al Teatro Massimo, per scioperare uniti e inseparabili contro l’atto di forza voluto da ABI (Associazione Bancaria Italiana) lo scorso 25 novembre che ha disdettato il contratto collettivo nazionale di categoria. Stamane filiali di credito e sportelli bancari hanno visto i propri dipendenti fare fronte comune con le braccia incrociate e “disertare” il consueto orario di lavoro, per recarsi alla grande manifestazione che vuole urlare con decisione a tutta Italia lo slogan: “Siamo bancari non siamo banchieri”. E già, perché quello che ABI non ha ben chiaro è il fatto che i comuni impiegati del settore finanziario vivono di modesti stipendi, sbarcando il lunario onestamente, sempre sorridenti e al servizio del cittadino mentre i grandi Signori del management economico dettano imposizioni, frammentano e sconquassano i loro stessi ...

Incontro con Vittorio Sgarbi per l’inaugurazione della 2ª Biennale Internazionale d’Arte di Palermo

Palermo è rifiorita grazie all’arte contemporanea che ha fatto da protagonista nei musei cittadini. Sì perché l’arte, come fosse una fresca ventata di novità, sembra ridestare improvvisamente la città dal torpore culturale in cui era caduta, abbracciandola in un caldo tripudio di colori e di immagini che ridonano splendore e dignità a quella che un tempo era davvero Urbs Felicissima. È stata infatti inaugurata domenica 11 gennaio, presso Palazzo Sant’Elia, la seconda edizione della Biennale Internazionale d’Arte, alla presenza del noto critico Vittorio Sgarbi che, dopo il successo del 2013, si è instancabilmente adoperato insieme all’editore Sandro Serradifalco (EA editore) e al professore Paolo Levi, per una sua nuova e grandiosa realizzazione. Rispetto alla precedente ArtExpo alcune novità, prime fra tutte il raddoppiare delle sedi museali ed espositive poiché, al fianco del Loggiato di S. Bartolomeo (Corso V. Emanuele n.25) e del teatro Politeama (Piazza ...

Proiettato a Palermo il film “La Trattativa” di Sabina Guzzanti

Palermo - Presso il polo didattico Bernando Albanese (ex cinema Edison) della Scuola di Scienze Giuridiche ed Economico-Sociali è stato proiettato il film “La Trattativa” di Sabina Guzzanti, regista e produttrice del film. Un film-documentario che ha narrato 20 anni di storia italiana, dagli anni ’90 ad oggi. Fatti di sangue, di morti ammazzati, di martiri della giustizia, di collegamenti tra politica e mafia che hanno disegnato un quadro dell’Italia di declino lato sensu diffuso. L’uccisione di Salvo Lima, il maxi processo, la strage di Capaci, l’uccisione di Borsellino, le bombe a Roma, Firenze, Milano, la fallita strage allo Stadio Olimpico, con i suoi discussi protagonisti: Riina, Provenzano, Ciancimino padre e figlio, Caselli, i capi del Ros Mori e Subranni, Napolitano, Mancino, Scalfaro, i pentiti, Gaspare Spatuzza, Mutolo, Dell’Utri, Mangano, fino ad arrivare al processo che vede sul banco degli imputati, fianco a fianco, politici e mafiosi. ...

15.000 a Palermo in piazza Verdi per lo sciopero generale CGIL e UIL

Palermo – Si è svolto a Palermo lo sciopero generale CGIL e UIL con un’adesione di ben 15.000 partecipanti che hanno sfilato lungo l’asse viario principale della città. Il concentramento è avvenuto per le 9 a piazza Croci e il corteo si è portato a piazza Verdi davanti al Teatro Massimo dove si trovava il palco predisposto per gli interventi. Ha aperto il comizio, scaldando e animando la piazza, il segretario generale della UIL Sicilia, Claudio Barone gridando a gran voce: Ci siamo ripresi la piazza. Decine di migliaia di lavoratori sono tornati a scioperare per dire “Basta bugie!” al Governo Renzi. Il Jobs act va cambiato e per farlo il premier deve ascoltare i sindacati. E aggiunge: Senza correttivi anche norme apparentemente positive, come per esempio l’abolizione dei contratti di programma, porterebbero nell’Isola al licenziamento dei circa ventimila lavoratori outbound dei call center. Per questo anziché lanciare spot è meglio che il premier Renzi ...

15.000 a Palermo in piazza Verdi per lo sciopero generale CGIL e UIL

Palermo – Si è svolto a Palermo lo sciopero generale CGIL e UIL con un’adesione di ben 15.000 partecipanti che hanno sfilato lungo l’asse viario principale della città. Il concentramento è avvenuto per le 9 a piazza Croci e il corteo si è portato a piazza Verdi davanti al Teatro Massimo dove si trovava il palco predisposto per gli interventi. Ha aperto il comizio, scaldando e animando la piazza, il segretario generale della UIL Sicilia, Claudio Barone gridando a gran voce: Ci siamo ripresi la piazza. Decine di migliaia di lavoratori sono tornati a scioperare per dire “Basta bugie!” al Governo Renzi. Il Jobs act va cambiato e per farlo il premier deve ascoltare i sindacati. E aggiunge: Senza correttivi anche norme apparentemente positive, come per esempio l’abolizione dei contratti di programma, porterebbero nell’Isola al licenziamento dei circa ventimila lavoratori outbound dei call center. Per questo anziché lanciare spot è meglio che il premier Renzi ...

15.000 a Palermo in piazza Verdi per lo sciopero generale CGIL e UIL

Palermo – Si è svolto a Palermo lo sciopero generale CGIL e UIL con un’adesione di ben 15.000 partecipanti che hanno sfilato lungo l’asse viario principale della città. Il concentramento è avvenuto per le 9 a piazza Croci e il corteo si è portato a piazza Verdi davanti al Teatro Massimo dove si trovava il palco predisposto per gli interventi. Ha aperto il comizio, scaldando e animando la piazza, il segretario generale della UIL Sicilia, Claudio Barone gridando a gran voce: Ci siamo ripresi la piazza. Decine di migliaia di lavoratori sono tornati a scioperare per dire “Basta bugie!” al Governo Renzi. Il Jobs act va cambiato e per farlo il premier deve ascoltare i sindacati. E aggiunge: Senza correttivi anche norme apparentemente positive, come per esempio l’abolizione dei contratti di programma, porterebbero nell’Isola al licenziamento dei circa ventimila lavoratori outbound dei call center. Per questo anziché lanciare spot è meglio che il premier Renzi ...

XVI Congresso nazionale UIL: Carmelo Barbagallo eletto all’unanimità Segretario generale

Roma - Si è da poco concluso al Palazzo dei Congressi il XVI Congresso nazionale UIL al termine del quale Carmelo Barbagallo è stato eletto all'unanimità Segretario generale, prendendo il posto del Segretario uscente Luigi Angeletti. Un congresso dallo slogan molto significativo, Lavoro voglia di riscatto, che ha messo al centro di ogni intervento l'emergenza occupazione e l'importanza di rivedere le politiche economiche del Paese che versa in gravissimo stato di crisi. Si sono succeduti gli interventi di tutti i segretari generali nazionali di categoria e dei segretari generali regionali. Claudio Barone, segretario generale della Sicilia, nel suo intervento ha evidenziato tutte le criticità dell’Isola e l’attenzione e sensibilità del sindacato in Sicilia verso tutti i problemi che in questo momento la attanagliano. Barbagallo ha così esordito davanti alla folta platea del Congresso: Mi stanno dipingendo in tanti modi, anche con delle caricature. Ho avuto ...

Incontro con Alessandro D’Avenia in occasione della presentazione del suo libro “Ciò che inferno non è”

Palermo – Ai Cantieri Culturali, nella sala del Cinema de Seta con posti totalmente esauriti e un pubblico in trepidante attesa, si è tenuta la presentazione dell’ultimo libro di Alessandro D’Avenia Ciò che inferno non è edito da Mondadori. Oltre alla presenza dell’autore si è avuta anche quella del presidente del Senato Pietro Grasso. L’incontro è stato moderato dalla giornalista Adriana Falsone. Il libro racconta di un ragazzo adolescente, Federico, che conosce una Palermo che ha sempre vissuto, una Palermo fatta solo di luci, ma non conosce le sue tenebre, le sue ombre. Non avendo mai conosciuto le tenebre è un sognatore e crede che esista solo la luce, ma l’incontro con Don Pino cambierà il suo punto di vista e lo farà scontrare con la realtà. E’ l’estate del ’93 e il suo professore di religione don Pino Puglisi, appunto, lo esorta a dargli una mano per i ragazzini del quartiere Brancaccio, un quartiere ad alto rischio dove oltre alla ...

Incontro con Alessandro D’Avenia in occasione della presentazione del suo libro “Ciò che inferno non è”

Palermo – Ai Cantieri Culturali, nella sala del Cinema de Seta con posti totalmente esauriti e un pubblico in trepidante attesa, si è tenuta la presentazione dell’ultimo libro di Alessandro D’Avenia Ciò che inferno non è edito da Mondadori. Oltre alla presenza dell’autore si è avuta anche quella del presidente del Senato Pietro Grasso. L’incontro è stato moderato dalla giornalista Adriana Falsone. Il libro racconta di un ragazzo adolescente, Federico, che conosce una Palermo che ha sempre vissuto, una Palermo fatta solo di luci, ma non conosce le sue tenebre, le sue ombre. Non avendo mai conosciuto le tenebre è un sognatore e crede che esista solo la luce, ma l’incontro con Don Pino cambierà il suo punto di vista e lo farà scontrare con la realtà. E’ l’estate del ’93 e il suo professore di religione don Pino Puglisi, appunto, lo esorta a dargli una mano per i ragazzini del quartiere Brancaccio, un quartiere ad alto rischio dove oltre alla ...

Videointervista a Don Ciotti per La carovana dell’antimafia a Palermo e Monreale

Palermo – Ha fatto tappa a Palermo e Monreale la Carovana antimafie di Arci, Libera e Avviso Pubblico. Per l’occasione é stato presente il fondatore di Libera, don Luigi Ciotti. All’Istituto comprensivo Giovanni Falcone - Zen si è fatto il punto su “20 anni di carovana antimafia, l’antimafia sociale per lo sviluppo in Sicilia” con don Ciotti, Francesca Chiavacci, presidente nazionale Arci, Rossella Muroni, direttore generale Legambiente nazionale, Pietro Gurrieri, vice-presidente Avviso Pubblico, Umberto Di Maggio, presidente Libera Sicilia e Salvo Lipari, presidente Arci Sicilia, Alfio Foti, coordinatore della prima carovana antimafia. All’interno della scuola «Giovanni Falcone» di via Marchese Pensabene 34, è stata inoltre inaugurata una mostra di foto scattate dai bambini dello Zen. L’esposizione, intitolata «RiScatti», è stata curata dall’Associazione Laboratorio Zen Insieme, che da anni lavora in questo territorio. Rosy Bindi, Presidente ...

“Quattro canti di Palermo – L’ottagono del sole”, libro di Adriana Chirco e Mario Di Liberto

Palermo – È stato presentato presso la Sala delle Lapidi a Palazzo delle Aquile l’ultimo libro di Adriana Chirco e Mario Di Liberto dal titolo Quattro canti di Palermo – L’ottagono del sole, Dario Flaccovio Editore. I due autori, che insieme hanno già pubblicato altre opere su alcune importanti vie della città, tra cui via Roma, via Dante e via Libertà, si sono dedicati questa volta ad un monumento simbolo di Palermo la cui realizzazione ha comportato per la città una vera e propria rivoluzione urbana. La costruzione dei Quattro Canti, voluta dal potere viceregio quale parte di un’opera urbanistica più estesa, modificava di fatto l’aspetto e la distribuzione della città, comprendendo non solo il centro cittadino, ma anche il territorio urbano ed extraurbano. All’affollata presentazione sono intervenuti, oltre ai due autori, anche l’Assessore alla Cultura del Comune di Palermo Francesco Giambrone, il Presidente di Italia Nostra Palermo Piero Longo e la ...

“Quattro canti di Palermo – L’ottagono del sole”, libro di Adriana Chirco e Mario Di Liberto

Palermo – È stato presentato presso la Sala delle Lapidi a Palazzo delle Aquile l’ultimo libro di Adriana Chirco e Mario Di Liberto dal titolo Quattro canti di Palermo – L’ottagono del sole, Dario Flaccovio Editore. I due autori, che insieme hanno già pubblicato altre opere su alcune importanti vie della città, tra cui via Roma, via Dante e via Libertà, si sono dedicati questa volta ad un monumento simbolo di Palermo la cui realizzazione ha comportato per la città una vera e propria rivoluzione urbana. La costruzione dei Quattro Canti, voluta dal potere viceregio quale parte di un’opera urbanistica più estesa, modificava di fatto l’aspetto e la distribuzione della città, comprendendo non solo il centro cittadino, ma anche il territorio urbano ed extraurbano. All’affollata presentazione sono intervenuti, oltre ai due autori, anche l’Assessore alla Cultura del Comune di Palermo Francesco Giambrone, il Presidente di Italia Nostra Palermo Piero Longo e la ...