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Anno VIII - Num. 40 - 13 gennaio 2020

Anno III - Num. 19 - 11 ottobre 2015 Comunicati stampa

Legge Scuola, Parasporo (Uil Scuola): “In Sicilia sarà il caos, necessario un cambio di rotta subito”. Uil Scuola consegna oggi il documento con le proposte per cambiare la Legge 107

di Redazione TrinacriaNews
         

Palermo. “La legge sulla scuola approvata dal Governo presenta molti punti critici e siamo convinti che occorra subito porre rimedio agli errori. Abbiamo ribadito in ogni sede la nostra contrarietà. Adesso lo faremo anche nei banchetti del Pd”. È questa la nuova iniziativa della Uil Scuola che consegna oggi un documento con le proposte di modifica della Legge 107. E il segretario regionale, Claudio Parasporo, fa il punto della situazione in Sicilia: “Nell’Isola sono stati assegnati circa cinquemila posti nella fase C. A Palermo, ad esempio, per la scuola primaria sono in tutto 386, di cui 179 da Graduatoria di merito e 207 da Graduatoria ad esaurimento. A questi ultimi, però, non sarà garantita la permanenza nella provincia di immissione in ruolo e ciò determinerà la prima disparità di trattamento”. E Parasporo continua: “Non sono stati nemmeno assegnati i posti di sostegno per la scuola primaria e nell’ultimo mese abbiamo assistito alla più grande deportazione di insegnati verso il Nord Italia, mitigata solo da quell’organico aggiuntivo concessoci ad agosto che ha permesso a tantissimi cittadini di differire l’immissione in ruolo al 1 luglio o al 31 di agosto del 2016. La mobilità straordinaria promessa, così strutturata, non farà altro che portare gli insegnanti gli uni contro gli altri. E non vogliamo neanche immaginare cosa succederà con la scelta dei docenti da parte dei dirigenti scolastici. Siamo solo all’inizio e per evitare il caos e’ necessario cambiare rotta e subito”.

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