Periodico registrato presso il Tribunale di Palermo al n.6 del 04 aprile 2012

Anno VIII - Num. 43 - 1 settembre 2020

Anno VIII - Num. 43 - 01 settembre 2020 Politica e società

La Missione Speranza e Carità ringrazia il Governo regionale per aver revocato la Zona rossa dalle quattro sedi

di Redazione TrinacriaNews
         
La Missione Speranza e Carità ringrazia di vero cuore il Presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci che, d’intesa con l’Assessore Ruggero Razza, e con la partecipazione dell’ Asp di Palermo, ha revocato la Zona Rossa nelle quattro sedi, Villa Florio-Pignatelli, la missione femminile di via Garibaldi, la sede di via Archirafi e la Cittadella del Povero e della Speranza in via Decollati. ” Eravamo certi – spiegano i missionari- della grande sensibilità e attenzione verso i poveri della Missione da parte del Presidente Nello Musumeci. Possono così riprendere i lavori per la completa ristrutturazione di un padiglione della missione di via Decollati, la cui prima pietra è stata posta proprio dal Presidente Musumeci il 31 agosto. Questa struttura recuperata darà la possibilità di migliorare le condizioni di accoglienza per gli ospiti.
 
Ringraziamo per l’affetto e la vicinanza il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando, il Prefetto Giuseppe Forlani, e l’ Arcivescovo di Palermo Don Corrado Lorefice e tutta la Conferenza Episcopale Siciliana, ringraziamo inoltre tutte le autorità civili, militari, sanitarie, le associazioni e i cittadini. 
Ringraziamo tutti i fratelli e sorelle accolti che si sono impegnati e che continuano a impegnarsi a rispettare tutte le prescrizioni che ci vengono suggerite dalle autorità sanitarie. 
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

TrinacriaNews.eu favorisce la pubblicazione di commenti, siano essi critici o positivi, ritenendoli una potenziale fonte di arricchimento dei contenuti degli articoli e del dibattito intorno ad essi. I commenti inseriti sono sottoposti a pre-moderazione. Sono suscettibili di non pubblicazione i commenti ritenuti volgari, offensivi, che richiamino a comportamenti illegali o che, ad insindacabile giudizio della Redazione, saranno ritenuti inadeguati.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*