Periodico registrato presso il Tribunale di Palermo al n.6 del 04 aprile 2012

Anno VI - Num. 35 / 2018

Anno I - Num. 04 - 05 dicembre 2012 Politica e società

La Città del Gusto di Gambero Rosso sbarca a Palermo: la scuola che insegna l’arte della cucina

(audiointervista alla responsabile della Città del Gusto Gloria Sala)

di Viviana Villa
         

Palermo – Il 31 ottobre 2012 al Palazzo Branciforte è stata inaugurata la nuova Città del Gusto del Gambero Rosso, il leader editoriale e della formazione per quanto riguarda l’enogastronomia. All’interno del palazzo cinquecentesco, acquistato nel 2005 dalla Fondazione Sicilia e restaurato secondo il progetto dell’architetto Gae Aulenti, un’ala del piano terra è stato dedicata alla scuola di cucina aperta ad ogni tipo di pubblico. All’inaugurazione hanno partecipato il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando, il Presidente del Gambero Rosso Paolo Cuccia e il Presidente della Fondazione Sicilia Giovanni Puglisi. La “missione” di tale programma è quella di coniugare arte, cultura e gastronomia all’interno di un edificio storico, simbolo della città siciliana.

La sede di Palermo, che rappresenta la quarta Città del Gusto dopo Roma, Napoli e Catania, ha cominciato la sua attività nel mese di settembre, riscuotendo fin da subito un grande successo. I primi corsi hanno ospitato coloro che, sebbene principianti, intendono apprendere dagli chef ricette più o meno sofisticate. Si sono svolte, ad esempio, le lezioni per cucinare il cous cous “perfetto”, per preparare dolci e primi di pesce, per realizzare il pranzo della domenica, la cena della vigilia e il pranzo di Natale. Oltre alle lezioni di una sola giornata, sono previste anche delle sessioni di lezioni “a tema” di quattro incontri, come quello dell’ABC della cucina, che nel mese di ottobre ha permesso di acquisire nozioni di cucina di base. Visto il grande successo, questo corso amatoriale sarà riproposto nel mese di gennaio prossimo.

Logo Città del gustoIl 13 dicembre 2012, invece, sarà il turno di In cucina con mamma e papà, un corso per i più piccoli che, in compagnia di un genitore, potranno scoprire il mondo della cucina, con i suoi ingredienti e i suoi strumenti. I costi dei corsi “singoli” variano dai 65 ai 90 euro, mentre per i “pacchetti” di quattro giornate il costo è di 200 euro. Ogni corso può accogliere un massimo di venti allievi che avranno a disposizione dieci postazioni ad iniezione elettronica.

I primi sei mesi della Città del Gusto sono stati dedicati a corsi amatoriali; in seguito, invece, avranno inizio i corsi professionali.

Si è partiti con i primi tre mesi di lezioni che si concluderanno a Natale; a gennaio si ripartirà con un altro ciclo di corsi di base, mentre ad aprile comincerà Professione cuoco, dedicato agli aspiranti chef (3 mesi di full immersion, 500 ore con incontri quotidiani), che permetterà di conseguire la qualifica professionale.

LDurante la lezionea redazione di TrinacriaNews ha incontrato la responsabile della Città del Gusto Gloria Sala, che ci ha parlato degli ottimi risultati già ottenuti, vi è una grande risposta da parte del pubblico – ci ha detto – si è già creato un nucleo di affezionati che torna con grande piacere a vedere le ricette degli chef. Si tratta di un pubblico che ci stimola ad andare avanti, perché sono loro che suggeriscono nuovi corsi; ci sono richieste di tutti i tipi: dal sushi ai dolci tipici. La finalità dei corsi – continua – è quella di assecondare il grande interesse per la cucina e per la tradizione siciliana. Si tratta di un’occasione per divertirsi e per socializzare; si mangia bene, si conosce da vicino il mondo della cucina che racchiude al suo interno una grande varietà.

Inoltre, ci ha elencato nel dettaglio i prossimi corsi in programma. Ci ha confermato che a febbraio partirà Cuochi per passione, una sessione di otto incontri di livello avanzato e ci ha anche preannunciato che ci saranno dei corsi dedicati alla pasta fresca e ripiena, al menu vegetariano, al finger food, al sushi ed infine alla preparazione del pane. Inoltre ci ha detto che per Natale saranno previsti dei laboratori ai quali potranno partecipare i bambini, con il fine di coniugare arte e cibo, in quanto verrà coinvolto anche lo spazio espositivo del palazzo.

Logo Città del gusto - Palermo

Seguendo l’idea del “museo polivalente”, altra iniziativa interessante dei prossimi mesi, ancora in fase progettuale, riguarderà la possibilità di seguire le lezioni da parte dei turisti che visiteranno il palazzo e che intenderanno conoscere la cucina italiana e siciliana. Si tratterà di una proposta interessante che permetterà di coniugare il patrimonio artistico e monumentale della nostra città con quello culinario del nostro paese e della nostra isola, grazie anche alla fruizione delle lezioni in lingua inglese o con un traduttore simultaneo. Inoltre, saranno previsti dei corsi per aspiranti “personal chef”, una figura molto richiesta che consiste nel preparare pranzi e cene a domicilio anche come seconda attività lavorativa.

I lettori di TrinacriaNews possono ascoltare l’audiointervista che abbiamo realizzato. Le domande che abbiamo rivolto sono le seguenti:

  • Quali sono le finalità dei vostri corsi?
  • Il calendario dei corsi è cominciato a settembre. Quali sono i primi risultati a due mesi dalla partenza?
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