Periodico registrato presso il Tribunale di Palermo al n.6 del 04 aprile 2012

Anno VII - Num. 39 / 2019

Anno II - Num. 08 - 21 ottobre 2013 Politica e società

Indennità per armatori e marittimi che hanno prestato soccorso a Lampedusa

Cartabellotta: “Un giusto ristoro per quanti si sono prodigati per salvare vite umane in mare e per quanti hanno visto messa a repentaglio la propria vita”

di Redazione TrinacriaNews
         

Indennità marittimi soccorritori Lampedusa (Dario Cartabellotta) SEQUENZAPalermo – E’ stato firmato questa mattina dall’Assessore per le Risorse Agricole e Alimentari, Dario Cartabellotta, il decreto con il quale ha autorizzato il Dipartimento per la Pesca ad emanare l’avviso pubblico per una manifestazione di interesse finalizzata ad identificare gli armatori ed i marittimi di unità da pesca siciliani.

Nello specifico potranno presentare istanza di indennizzo gli armatori siciliani che, a seguito delle emergenze correlate al soccorso marittimo di numerosissimi naufraghi nelle acque di Lampedusa, hanno prestato soccorso e pertanto non hanno potuto svolgere la regolare attività di pesca e gli armatori ed i marittimi, iscritti presso i registri delle Capitanerie di Porto Siciliane, rimasti coinvolti nel corso del 2012 nei sequestri operati dalle Autorità estere nelle acque internazionali dello Stretto di Sicilia.

Assessore Cartabellotta: Il Governo Regionale ha ritenuto necessario affrontare le emergenze legate all’interruzione temporanea dell’attività ordinaria di pesca per riconoscere un giusto ristoro a quanti si sono prodigati per salvare vite umane in mare e per quanti hanno visto messa a repentaglio la propria vita.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

TrinacriaNews.eu favorisce la pubblicazione di commenti, siano essi critici o positivi, ritenendoli una potenziale fonte di arricchimento dei contenuti degli articoli e del dibattito intorno ad essi. I commenti inseriti sono sottoposti a pre-moderazione. Sono suscettibili di non pubblicazione i commenti ritenuti volgari, offensivi, che richiamino a comportamenti illegali o che, ad insindacabile giudizio della Redazione, saranno ritenuti inadeguati.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*