Periodico registrato presso il Tribunale di Palermo al n.6 del 04 aprile 2012

Anno VII - Num. 37 / 2019

Anno I - Num. 02 - 18 giugno 2012 Sport

Il Bagheria e la sua Coppa Italia

di Pietro Ciccarelli
         

Il Bagheria festeggia

Il Bagheria ci ha preso gusto. Dopo una Coppa Italia, riservata alle squadre di Eccellenza, vinta nel 2009, ha riconquistato lo stesso trofeo nella finalissima contro un coriaceo Pro Favara ai calci di Rigore.

Attenzione, però. Mentre la Coppa Italia del 2009 portò solo “gloria” e niente più. Questa del 2012, riservata alle squadre di Promozione, e intitolata Memorial Orazio Siino (in omaggio al più longevo dei presidenti della Lega Nazionale Dilettanti della Sicilia) vale il doppio. Infatti, dà diritto all’accesso al campionato di Eccellenza.

E così la provincia di Palermo nella prossima stagione, sarà rappresentata da 3 squadre: Audace Monreale, Bagheria e Parmonval.

Parafrasando il titolo di un capolavoro cinematografico degli anni Sessanta, la finale contro il Pro Favara su neutro di Mazara del Vallo è stata vinta Dai magnifici 8. Si perché dopo i due tempi supplementari, terminati con il punteggio di 2-2, la squadra nerazzurra era  rimasta in 8, dopo l’espulsione di Licari, Correnti e Amato. Ma qui non vogliamo fare cronaca; vogliamo parlare, invece, di una promozione che arriva da lontano e felicemente conclusa, seppure con la vittoria della Coppa Italia.

Il presidente del Bagheria, Giuseppe Provenzano
Il presidente del Bagheria, Giuseppe Provenzano
 

Con senno del poi e dopo che tutto è andato bene, è facile applaudire la scelta coraggiosa e alquanto rischiosa della dirigenza bagherese e del suo staff tecnico. Diciamo meglio. Dopo un inizio folgorante con ben 10 gare senza sconfitte e nessun gol incassato in 540’, arriva la rinuncia simbolica per protesta nei confronti del Comune di Bagheria che ignora gli appelli della società del Presidente Giuseppe Provenzano a trovare un accordo per fare più “lustro” ai sacrifici del club nerazzurro. Protesta tutt’altro che simbolica, visto che alla squadra costa la sconfitta per 0-3 a tavolino e 1 punto di penalizzazione. Campionato compromesso? Praticamente sì, visto che la messinese Nuova Igea ingrana la quarta e diventa un vero rullo compressore: chiuderà il campionato senza nessuna sconfitta e 69 gol all’attivo e migliore difesa del campionato con 15 gol subiti. Si punta tutto sulla Coppa Italia e il “destino” è già segnato a favore dei ragazzi di Giuseppe Rinaudo. Chiudere la gara in 8 e con il portiere Mancuso che para 3 rigori e Zambito (Pro Favara) che spara alle stelle, ditemi voi, se non è già scritto da qualche parte.

Sempre con il rischio che qualche gol sia sfuggito a chi scrive dal suo personale taccuino, ecco i marcatori della squadra del Bagheria. In testa con 10 gol Ferrito, con 5 Lipari, con 3 Ferrara, Scarpinato e Greco,  con 2 gol ciascuno Correnti, Arrigo e Scoperto. Meritano menzione anche Giglio, Aura, Giordano, Graziano e Ventimiglia con un solo gol.

Diamo la formazione della “indimenticabile” vittoria della seconda Coppa Italia che vale l’Eccellenza. Bagheria: Mancuso, Amato, Ballarò, Licari, Correnti, Tarantello, Arrigo, Lipari, Greco, Ferrito (75’ Giordano e 57’ Aiello), Materazzo (55’ Bonomonte). All. Giuseppe Rinaudo E adesso appuntamento in Eccellenza e i derby con l’Audace Monreale e Parmoval.

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