Periodico registrato presso il Tribunale di Palermo al n.6 del 04 aprile 2012

Anno VIII - Num. 42 - 7 giugno 2020

Anno II - Num. 06 - 26 aprile 2013 Politica e società

Formazione Professionale: siglato l'accordo Governo, Cgil, Cisl, Uil ed Enti

di Vilma Maria Costa
         

manifestazione form prof in SiciliaPalermo – Siglato l’accordo tra Governo Regionale, Sindacati ed Enti. Grande soddisfazione di CGIL CISL e UIL regionali settore scuola. Il segretario generale della FLC CGIL Sicilia, Giusto Scozzaro: l’intesa raggiunta tra FLC CGIL, CISL Scuola, UIL scuola e il governo regionale in tema di formazione professionale è un risultato che coniuga l’esigenza di riformare il sistema, cominciando con la rivisitazione dell’offerta formativa, con la tutela dei livelli occupazionali.

Il testo definitivo dell’accordo sulla formazione professionale affronta le questioni contrattualmente aperte nelle tre filiere del settore (OIF, Interventi Formativi e sportelli multifunzionali).

È da tutte le OO:SS considerato positivo risultato di una lunga vertenza condotta con tenacia nel corso della quale il Governo ha modificato i cardini della sua impostazione iniziale accettando innanzitutto di non accantonare l’avviso 20/2011 accogliendo la scelta di rifinanziare invece tutte le attività compatibili dello stesso avviso 20 con il Piano Giovani. Il Governo si è impegnato a trovare anche una soluzione per la Formazione Permanente.

L’accordo sancisce insieme alla prosecuzione senza soluzione di continuità di quasi tutta l’attività dell’avviso 20/2011, la prosecuzione delle attività degli sportelli multifunzionali almeno fino al 31/12/2013 e il finanziamento delle prossime annualità dell’OIF. Con tali misure sono esplicitamente assicurate le garanzie occupazionali per il settore, favorite nei prossimi anni dai processi di accompagnamento alla pensione dei lavoratori aventi i requisiti (seppur dopo l’ultima riforma previdenziale targata Fornero gli effetti di tale misura saranno numericamente limitati).

Per Giorgio Tessitore e Giovanni Migliore, rispettivamente Segretario Regionale Cisl Sicilia e Coordinatore Cisl Scuola Regionale, con l’immediata accelerazione dell’emissione dei mandati di pagamento verso gli Enti per le attività già svolte, il Governo assume l’impegno necessario a consentire di sbloccare i pagamenti degli stipendi arretrati. L’accordo, proseguono i due sindacalisti, finalmente ripristina condizioni di serenità necessarie per avviare il vero processo di riforma del settore che la Cisl chiede con forza almeno dal 2008 e che dovrà raggiungere l’obiettivo di innalzare la capacità di erogare servizi utili alle imprese e ai lavoratori nel mercato del lavoro. Una riforma fatta con il sistema in piedi e i lavoratori che si saranno riappropriati del loro ruolo e del rispetto che da ciò ne deriva.

Anche il segretario regionale UIL Giuseppe Raimondi ritiene positivo l’accordo sulla riforma del settore della Formazione professionale che ha portato all’istituzione di un tavolo permanente tra enti, Regione e sindacati al fine di garantire i livelli occupazionali e risolvere ogni eventuale criticità sia sul piano finanziario che gestionale. Inoltre, il Governo si è impegnato ad avviare un’offerta formativa in una delle province siciliane più sguarnita: Caltanissetta. E’ un risultato concreto portato a casa grazie ad una forte e costante mobilitazione sindacale ma che rappresenta soprattutto un chiaro segnale di dialogo costruttivo da parte del Governo regionale. Le nostre modifiche al piano di riforma sono state accettate. Si è capito quindi che le nostre istanze erano reali e non strumentali. Siamo estremamente soddisfatti per i risultati ottenuti. Risultati che permetteranno di garantire lavoro e lavoratori. Ma soprattutto per il clima instauratosi con l’assessore Scilabra. Stiamo attraversando una nuova fase sindacale e adesso possiamo parlare di apertura e di confronto con il Governo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

TrinacriaNews.eu favorisce la pubblicazione di commenti, siano essi critici o positivi, ritenendoli una potenziale fonte di arricchimento dei contenuti degli articoli e del dibattito intorno ad essi. I commenti inseriti sono sottoposti a pre-moderazione. Sono suscettibili di non pubblicazione i commenti ritenuti volgari, offensivi, che richiamino a comportamenti illegali o che, ad insindacabile giudizio della Redazione, saranno ritenuti inadeguati.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*