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Anno VI - Num. 34 / 2018

Anno VI - Num. 34 - 18 settembre 2018 Sport

Edizione 2018 della Targa Florio Classica, una sfilata da sogno sulle strade del mito

di Redazione TrinacriaNews
         

Palermo, 7 ottobre 2018 – Si conclude oggi la Targa Florio Classica 2018: in una Piazza Verdi gremita di appassionati si è celebrato il nome dell’equipaggio vincitore della gara di Regolarità valida per la terza ed ultima tappa del Campionato Italiano Grandi Eventi su un percorso di circa 676 Km con 105 prove cronometrate di abilità e 8 prove di media con 26 rilevamenti in totale.

Gli equipaggi tornano nella splendida cornice dalla quale sono partiti giovedì sera, quando il grande pubblico ha fatto sentire l’abbraccio della passione siciliana per la sua gara, il suo evento. Un nome che da solo evoca un mito, da numerosi punti di vista. Da giovedì 4 ottobre a oggi la gara di Regolarità della corsa automobilistica più antica al mondo ha mostrato agli equipaggi giunti dai 5 continenti e da 19 nazioni, con auto storiche che vanno dal 1927 al 1976, i suoi tesori più preziosi, che rispecchiano lo spirito della Targa, tramandando le testimonianze di secoli di storia siciliana.

Vince la Targa Florio Classica 2018  l’equipaggio di Giovanni Moceri-Valeria Dicembre, numero 107, alla guida di una Fiat 508C. Giovanni Moceri, apprezzato pediatra e grande sportivo che ha gareggiato con la moglie, ha ereditato dal padre l’amore per la regolarità. Secondi assoluti sono Francesco Di Pietra, informatore farmaceutico e il figlio Giuseppe su Fiat 508C del 1938 (numero 104): l’equipaggio Di Pietra-Di Pietra vince il Campionato Italiano Grandi Eventi. Al terzo scalino del podio Mario Passanante tra i più grandi regolaristi  del Campionato, navigato dalla giornalista Himara Bottini, col numero 102, su Fiat 508C del 1937.

L’equipaggio Prisca Taruffi-Mariella Tomasello su Giulietta Spider del 1961, numero 133, vince  il premio speciale riservato al primo equipaggio interamente femminile della classifica generale Coppa delle Dame, quest’anno titolato a Maria Antonietta Avanzo, straordinaria donna pilota che partecipò alla Targa Florio del 1920 e del 1922 e che lasciò un segno nella storia dell’automobilismo e dell’Italia dell’epoca. Nell’anno di commemorazione dei trent’anni dalla scomparsa della Volpe Argentata, il pilota Piero Taruffi vincitore tra le altre dell’edizione 1954 della Targa Florio, la conquista del premio da parte di Prisca, egregiamente navigata da Mariella Tomasello, è  doppiamente meritata e carica di significato: alternando la sua attività di giornalista a quella di pilota, Prisca Taruffi ha ereditato dal padre la passione per le gare automobilistiche, laureandosi nel 1989 Campionessa Italiana Rally e vincendo la classifica femminile della Targa Florio, oltre a classificarsi nona assoluta.

La Classifica Prove di Media, titolata a Ugo Sivocci, vincitore della Targa Florio del 1923 e padre del simbolo del Quadrifoglio incorona vincitori Andrea Luigi Belometti-Doriano Vavassori.

Anche le tre vetture di FCA Heritage, la Abarth 2400 Coupè guidata dall’equipaggio Giolito-Gentile, la Autobianchi A112 Abarth 58 HP di Mirabile-Caruana e la Fiat 500 Abarth 595 della coppia Tondelli-Paternostro terminano la gara rispettivamente in trentaduesima, cinquatunesima e quarantanovesima posizione.

L’arrivo in Piazza Verdi ha concluso la terza tappa odierna, partita alle 10 dal piazzale antistante il Museo dei Motori e dei Meccanismi dell’Università di Palermo, per dirigersi verso la splendida Monreale sovrastata dal suggestivo Duomo Normanno.  Da lì l’esclusiva carovana, con i suoi tempi imposti per la gara di regolarità, è scesa da San Martino delle Scale per poi dirigersi verso il Circuito della Favorita che fu sede della storica gara alla fine degli anni ’30, facendo rivivere alle vetture in gara – soprattutto a quelle che vantano più anni di storia – un tuffo nella tradizione, carico di passione genuina. A seguire, il ritorno a Palermo, con la passerella nel cuore della città e il traguardo.

La Targa Florio Classica, ancora una volta, si conferma un evento a tutto campo, non solo una manifestazione legata ai motori, ma un’occasione di crescita culturale, che partendo dalle auto che hanno fatto la storia del motorsport e del costume di intere nazioni e generazioni, abbraccia un panorama più vasto. Questo è l’evento che i siciliani sentono proprio e che rispecchia la “sicilianità”, con tutte le caratteristiche di un popolo che quanto a passione automobilistica non è secondo a nessuno: non a caso il calore del pubblico accorso da tutta la Sicilia ha accompagnato ogni tappa della Targa Florio Classica 2018, con tangibile partecipazione. Non solo. Attraverso la pagina Facebook ACI Storico, la Targa Florio 2018 è stata mostrata in tutti i suoi momenti più emozionanti grazie a video, foto e commenti in diretta, così da permettere a tutti gli appassionati di seguire questo fantastico evento sportivo, ma anche storico e culturale, comodamente dal proprio telefonino o computer, per poter apprezzare, tra l’altro, le bellezze di una regione ricca di gusto, arte, storia e natura.

Il quartier Generale della Targa e la partenza delle Tappe dei tre giorni di gara sono state ospitate dal Museo dei Motori del Sistema Museale dell’Università di Palermo, da sempre partner attivo dell’evento Targa Florio, presso il Dipartimento dell’Innovazione Industriale e Digitale. Nell’anno in cui Palermo si conferma Capitale Italiana della Cultura, tra i progetti più interessanti della Regione Siciliana vi è la realizzazione di un film sulla famiglia Florio, promosso dall’assessorato regionale al turismo, in cui la Targa Florio avrà il compito di  descrivere come questa grande famiglia ha condizionato un secolo di storia e di cultura siciliana attraverso l’epopea della gara piu’ antica al mondo. Inoltre si sta delineando un grande progetto di promozione del territorio con una capillare campagna di comunicazione negli aeroporti di tutto il mondo per incentivare i tour operators internazionali a scegliere la Sicilia e le strade della Targa Florio quali preminenti destinazioni turistiche e culturali.

ACI e ACI Storico in 4 anni hanno riportato così la Targa Florio ai livelli di qualità, prestigio e valore del passato, per far si che continui ad esistere come valore e patrimonio della Sicilia e del nostro paese, piuttosto che del mondo delle competizioni automobilistiche, così come lo stesso ideatore desiderava: «Continuate la mia opera perché l’ho creata per sfidare il tempo » (Vincenzo Florio)

Main Sponsor della Targa Florio Classica 2018 è Abarth, il marchio dello Scorpione, con all’attivo importanti risultati e vittorie (anche di categoria) nella Targa Florio. Main Partner è Poste Italiane, il cui sostegno alla storica manifestazione si inserisce nel quadro delle loro attività sul territorio. Official Sponsor sono ACI Global, con l’assistenza tecnica ai veicoli in gara ed il trasporto a mezzo bisarca di alcune vetture coinvolte; MAFRA, azienda italiana leader nel settore della cura dell’auto e del car detailing che è presente anche con un equipaggio ufficiale e il Gruppo Assicurativo Sara Assicurazioni. Official Timekeeper è TAG Heuer, sinonimo di precisione al centesimo di secondo, come quella richiesta alla guida della Targa Florio Classica. 

“ACI Storico, costituito nel 2013, con socio fondatore l’Automobile Club d’Italia, ha per scopo quello di promuovere, valorizzare il patrimonio e la cultura motoristica italiana, nonché tutelare gli interessi degli appassionati e dei collezionisti di veicoli di rilevanza storico-collezionistica. E’ con questo scopo che ACI Storico patrocina Targa Florio Classic 2018, la quale rappresenta uno degli eventi rievocativi più alti e di massima importanza nella storia dell’automobilismo internazionale”.

Per maggiori informazioni : http://www.targa-florio.it/classic/media/

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