Periodico registrato presso il Tribunale di Palermo al n.6 del 04 aprile 2012

Anno VII - Num. 37 / 2019

Anno I - Num. 03 - 28 settembre 2012 Politica e società

Connubio di arte e tecnologia: Odissea – Transiti in videomapping

Ascolta audiointerviste al Prof. Schembri e al Rettore Prof. Lagalla in fondo all’articolo

di Vilma Maria Costa
         

Odissea videomappingBagheria (PA) – L’atrio interno della suggestiva sede di Palazzo Aragona-Cutò, il 16 luglio scorso, ha fatto da scenario a un’opera audiovisiva intitolata Odissea – Tansiti in Videomapping.

Il Videomapping è una tecnica di videoproiezione che consente di trasformare le superfici su cui la scena viene proiettata. Le immagini che vengono sovrapposte alla superficie reale creano un effetto di forte tridimensionalità acquisendo una connotazione così reale da far dimenticare all’osservatore il vero supporto, spesso un edificio o parti di esso, su cui la proiezione sta avendo luogo. Gli effetti sono di grande spettacolarità dove immagini, suoni, testi si fondono per creare un contesto totalmente multimediale.

Il videomapping Odissea – Transiti in Videomapping è stato prodotto dal LUM – Laboratorio Universitario Multimediale “Michele Mancini” dell’Università di Palermo ed è stato realizzato dagli allievi del Corso di “Progettazione di spazi ed eventi multimediali” tenuto dal Prof. Rino Schembri nell’ambito del Corso di Laurea Magistrale in “Scienze dello Spettacolo Multimediale” dell’ateneo palermitano e presieduto dal prof. Renato Tomasino che dal nuovo accademico 2012-2013 si trasformerà in “Teatro, Cinema e Spettacolo Multimediale”. Non è la prima volta che l’équipe di ricerca del LUM si confronta con il testo omerico, già nel 1987 il compianto Michele Mancini aveva ripercorso i luoghi siciliani dell’Odissea secondo l’ipotesi Butler-Barrabini elaborando per la RAI un video analitico intitolato “Falsi ritorni”.

Qui i vari approdi di Ulisse sono intesi nell’accezione di “transiti” (mete di passaggio), soglie, limiti, frontiere il cui attraversamento è conseguente al superamento di “prove”. Le prove cui è sottoposto l’Ulisse del videomapping riguardano: i Lotofagi, i Ciclopi, Circe, l’Ade, le Sirene, la gara con l’Arco. Ogni fase è intervallata dal viaggio verso un nuovo approdo, e ciò è rappresentato creando una  metamorfosi dello spazio che fa da supporto alla proiezione.

Ascolta la nostra audiointervista al Prof. Rino Schembri che spiega in cosa consiste il videomapping e ci parla della performance realizzata e dei progetti futuri del LUM che prevederanno l’uso del videomapping.

Ascolta l’audiointervista Al Rettore dell’Università di Palermo Prof. Roberto Lagalla sulla realizzazione del progetto del LUM

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