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Anno IX - Num. 46 - 02 ottobre 2021

Anno II - Num. 14 - 25 novembre 2014 Cultura e spettacolo

Concerto di Capodanno al Teatro Massimo all’insegna della solidarietà e della grande musica

Anticipazioni in intervista all'interno a sovrintendente Giambrone su “Sipario senza Confini”

di Maria Pia Iovino
         

conferenza stampa concerto capodannoPalermo – Al Palco reale del Teatro Massimo, ieri pomeriggio si è svolta la conferenza stampa di presentazione del Concerto di Capodanno 2015 del Teatro.

Presenti all’incontro con i giornalisti: il Sindaco Leoluca Orlando, il presidente del Consiglio Comunale Salvatore Orlando, il sovrintendente al Teatro Massimo, Francesco Giambrone, oltre a Oscar Pizzo e Gabriele Ferro, direttore artistico e direttore musicale del Teatro Massimo.

Ha aperto i lavori proprio il Sovrintendente, il quale ha evidenziato la scelta voluta dal Presidente del Consiglio Comunale di realizzare un Capodanno palermitano con più elementi che lo rendono diverso dagli anni precedenti: un’impronta essenzialmente ispirata alla musica del Teatro Massimo, per la prima volta con un direttore musicale, un teatro aperto e accessibile a tutti, anche economicamente, la conferma del maxischermo a Piazza Verdi, davanti il Teatro, che permetterà, non solo ai 1200 spettatori che staranno dentro il teatro ma, anche a tutta la città di godere di questo bel momento di gioia e di festa, tutti insieme nella piazza, come accaduto l’anno precedente, in cui migliaia di persone hanno seguito il Concerto. Infine, ha evidenziato Giambrone, la scelta del Presidente del Consiglio Comunale, del Sindaco e del Teatro Massimo di devolvere l’intero incasso in beneficienza. Questa scelta di beneficienza si aggiunge, in qualche all’altra relativa all’addobbo della scalinata che dà accesso al Teatro Massimo con le stelle di Natale dell’AIL. Si sarebbe potuto fare diversamente, ha detto Giambrone invece, si è fatta una scelta che abbia un risvolto benefico, sociale che riguarda tutta la Comunità, per un segnale che le grandi Istituzioni culturali intendono dare al sociale.

Il Presidente del Consiglio Comunale intervenendo in sequenza ha confermato l’orientamento emerso nel corso della Conferenza, in ordine al desiderio di fare beneficienza attraverso il Concerto, evidenziando inoltre che, il Palazzo delle Aquile in questo periodo fino a gennaio è aperto tutte le domeniche nelle varie stanze del Palazzo. Continuando il Presidente, ha posto l’enfasi sull’attenzione che si vuole dare ai bambini della città di Palermo, ricordando l’impegno dell’anno precedente in favore dei due reparti di oncologia pediatrica di nosocomi di Palermo, invece, quest’anno si é esteso ai minori del Centro Astalli e del Centro Santa Chiara, esaltando l’impegno quotidiano e volontario delle due Associazioni operanti sul territorio. Con tale gesto, secondo il Presidente Salvatore Orlando, si vuole mostrare la vicinanza del Comune di Palermo e del Teatro Massimo a queste due realtà, che rappresentano esempi da seguire, che operano con spirito di sacrificio ed in maniera silenziosa, affrontando grandi difficoltà ed impegnando tempo e le proprie energie al servizio di chi soffre.

teatro massimo URL IMMAGINE SOCIALE’ intervenuto, così il direttore artistico Oscar Pizzo, il quale ha esposto il programma del Concerto di Capodanno 2015 che si aprirà con l’Orchestra, il Coro e il Coro delle voci bianche del Teatro. L’inizio è previsto alle ore 18, 30 di Giovedì 1° gennaio e si chiama “La festa del fuoco”. Il programma comprende un’antologia di pagine celebri del repertorio, che sono tra le più interessanti che noi possiamo fare ascoltare, partendo da musiche che sono di totale assopimento, che ci cullano –  ha riferitofino ad arrivare ad opere che ci scuotono. Il concerto si conclude con luci ed azioni complementari e con le polke della famiglia Strauss, dedicate ai tuoni e ai fulmini. ueste pol Le musiche saranno di Edvard Grieg, “Il mattino”, Giuseppe Verdi, “Va’ pensiero”, Jacques Offenbach, “Barcarola”, Ludwig van Beethoven, “Heil”, Gioacchino Rossini, “Ouverture”, Maurice Rael, “Bolero”,  Georges Bizet, “Avec la garde montante”,“Entr’acte”, – “Le voici, la quadrille” da Carmen, concludendo con Manuel de Falla, “Danza ritual del fuego”, Johann Strauss jr. “Unter Donner und Blitz polka veloce, op. 324 e Josef Strauss “Feurfest”, – polka francaise, op. 269. Il Direttore Artistico ha ricordato che la polka della Festa del Fuoco é una delle più particolari, in cui emerge l’idea di Joseph Strauss di produrre suoni non ortodossi che sono una “pura emozione”.

Così, si dà l’idea di come si vuole fare teatro, da una situazione statica e di calma, fino a scuotere questa città con grandi progetti per i prossimi anni, producendo un’idea di teatro dinamica. Infatti, la città si può rendere conto che questo teatro è versatile e poliedrico, attento sia alle narco-mafie sia al coro, alle musiche di Natale, ai cantautori, al jazz. E’ un investimento che il Sovrintendente porta avanti con molta abnegazione, perché non  è normale che ci siano 67 manifestazioni in 30 giorni. Però questo – secondo quando riferisce Oscar Pizzo, è un percorso virtuoso che può portarci a sentire più vicina l’Europa e in qualche modo, più vicini a noi stessi, perché si offre tanto materiale da godere, da ascoltare, da far pensare.

Il Sindaco Leoluca Orlando nel suo intervento di chiusura ha affermato: che il Teatro Massimo non è a Palermo, è Palermo, così, il Centro Santa Chiara non è a Palermo è Palermo, il Centro Astalli non è a Palermo, è Palermo. Il senso di questo concerto, secondo il Sindaco Orlando è quello di iniziare il nuovo anno, mettendo con il Teatro Massimo un’altra bandiera alla città, assieme al Palazzo delle Aquile, quindi, al mattino al Palazzo delle Aquile e di pomeriggio al Teatro Massimo. Inoltre, Orlando ha fatto un’ulteriore considerazione sul fatto che, in data odierna si é firmato un Protocollo d’Intesa, con il consenso di tutti i lavoratori del Teatro Massimo di Palermo che hanno deciso di limitare scioperi e iniziative, in occasione di particolari spettacoli, per rispetto a questo Teatro. Queste non sono sole paroleha rilevato il Sindacoperché oggi credo sia un giorno storico, importante e significativo, segno per i lavoratori che, il Teatro Massimo è un simbolo della città e che loro si sentono parte di questo clima che si è creato e, che in qualche modo, crea  le condizioni per il rilancio nazionale ed internazionale di questo Teatro. A proposito del centro Astalli e del Centro Santa Chiara, il Sindaco ha voluto fare evincere la natura di Mosaico che è Palermo. Ci sono  tessere di colore diverso, di forme diverse, di religioni diverse, ma da questo punto di vista – ha affermato Orlando – apriamo il nuovo anno sotto i migliori auspici, prescindendo dal clima meteorologico e cercando invece, di costruire un clima che sia di sintonia, di armonia, poiché oggi nella città di Palermo ci sono tutte le condizioni per affrontare, in maniera progettuale, il futuro di questa città. Abbiamo alle spalle due anni terribili. Abbiamo davanti, adesso anni che siano ogni giorno, un passo avanti per un cammino che si costruisce tutti insieme. Il Sindaco ha ricordato pure che sarà inaugurata una residenza per i familiari fuori sede dei bambini malati e ricoverati negli ospedali di Palermo, le cui condizioni economiche li costringono a forti disagi, ha concluso con i migliori auguri alla cittadinanza, all’insegna dell’arte, della musica (del Palazzo della Aquile e del Teatro Massimo) e della solidarietà.

TrinacriaNews.eu ha intervistato sovrintendente del Teatro Massimo di Palermo Francesco Giambrone. Di seguito l’intervista.

FRANCESCO GIAMBRONE

giambroneD. Questo concerto di Capodanno 2015 per cosa si contraddistingue rispetto al precedente?

R. Perché c’è un direttore musicale nel teatro che è una novità che ho assolutamente voluto, perché ritengo che un grande teatro non può non avere un direttore musicale e visto che c’è un direttore musicale che è Gabriele Ferro sarà lui a dirigere il Concerto di Capodanno. Direi che questa è la più grande differenza, secondo me importante perché c’è un direttore di orchestra che segna il progetto culturale dell’Istituzione. Poi, il Concerto di Capodanno giunge quest’anno al secondo anno. Non c’è una grande tradizione e noi vogliamo che questa tradizione si affermi, si consolidi, poi ci sarà il terzo, il quarto, il quinto e così via.

D. Di solito i concerti di capodanno e non solo, non sono low cost e riservati a un target benestante. Ci sono iniziative estese anche alle categorie meno abbienti?

R. Abbiamo fatto una scelta molto precisa, una scelta di fondo della mia gestione che è quella di fare in modo che il teatro sia molto accessibile a Capodanno e negli altri giorni normali. Quindi,il concerto di Capodanno non ha prezzi particolarmente alti; si va dai 10,00 ai 30,00 euro. Non è un concerto particolarmente esoso. Vorremmo che fosse così tutta l’attività del teatro. La nostra Città, il nostro Paese vive una crisi molto grave che rende molto difficile per le famiglie trovare risorse economiche per il tempo libero. Invece la cultura deve essere accessibile, anche il Concerto di Capodanno.

D. Cosa ci dice rispetto all’incontro “Sipario senza Confini”, in cui saranno presentati i programmi e le iniziative a Palazzo Branciforte?

R. Che il teatro è un luogo aperto, un luogo accessibile in cui tutti. Abbiamo un mese di dicembre in cui si svolgono 67 manifestazioni in 31 giorni, con tutte le sale del teatro aperte, attive e funzionali con biglietti che partono da 4 euro e con un’attività che riguarda la musica, il cinema, la lettura, la recitazione, i bambini, senza sipari, senza diaframmi.

D. Per informare capillarmente la cittadinanza, di cui molti ignorano lo svolgersi delle varie manifestazioni, cosa avete pensato di fare?

R. Abbiamo fatto anche una campagna pubblicitaria con lo slogan “Il Massimo è per tutti”, con abbonamenti a partire da 50 euro, quasi da supermercato, diciamo. Non è un po’ nello stile del teatro ma, abbiamo fatto una forzatura perché ci tenevamo a dare un messaggio di questo tipo.

D. Le prossime iniziative oltre il Capodanno, per l’anno 2015?

R. Oltre al capodanno ci concentriamo sull’inaugurazione di Stagione: 21 gennaio 2015.

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