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Anno X - Num. 49 - 23 giugno 2022

Anno IV - Num. 25 - 05 dicembre 2016 Politica e società

Cappella Palatina del Palazzo Reale di Palermo. Firmata convenzione per fruizione turistica

La convenzione stabilisce anche gli orari e giorni durante i quali sarà consentita la fruizione turistica della Cappella

di Redazione TrinacriaNews
         

cappella_palatina_firmata_convenzione_per_fruizione URL IMMAGINE SOCIALPalermo – La Cappella Palatina è considerata l’esempio più elevato dal punto di vista storico-artistico, della convivenza tra culture, religioni e modi di pensare apparentemente inconciliabili , poiché furono coinvolte dalla sapiente gestione del potere di Ruggiero II, maestranze bizantine, musulmane e latine. La Cappella sorse per sintetizzare le necessità liturgiche del rito latino e di quello greco, ne è d’altronde prova la pianta basilicale (latina) a tre navate ed il presbiterio (bizantino), sormontato da una cupola.

E’ stata firmata ieri la convenzione che regola le modalità di fruizione, da parte del pubblico, della Cappella Palatina, ubicata all’interno del complesso monumentale di Palazzo Reale a Palermo. A sottoscrivere l’accordo, che avrà la validità di 5 anni, a partire dal prossimo primo gennaio, il presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Giovanni Ardizzone; il vicario Antonino Venturino, in rappresentanza della Fondazione Federico II; il prefetto Angelo Carbone, direttore del Fondo edifici di culto del ministero dell’Interno; l’arcivescovo di Palermo, Corrado Lorefice; e il parroco della chiesa ‘San Pietro apostolo’ con sede all’interno della Cappella Palatina, Michele Polizzi. Presenti anche il capo del dipartimento per le Libertà civili e l’immigrazione del Viminale, Mario Morcone, il prefetto di Palermo, Antonella De Miro, il direttore generale della Fondazione Federico II, Francesco Forgione, il segretario generale dell’Ars, Fabrizio Scimè e il vicepresidente dell’Ars, Giuseppe Lupo.

firma-convenzione-cappella-palatina-300x178“Con la firma della convenzione – spiega il presidente Ardizzone – viene finalmente sancita un’intesa tra i vari enti che mira a conciliare la normale attività di culto nella Cappella Palatina, secondo il calendario liturgico, con la fruizione turistico-culturale. L’intelligenza degli uomini serve a superare le difficoltà burocratiche. E con monsignor Lorefice, fin dall’inizio, c’è stata un’intesa che ha permesso di far prevalere gli interessi generali. Se oggi si firma questa convenzione è anche merito della nuova gestione della Fondazione Federico II, che con onestà, sobrietà e puntando su grandi eventi internazionali è riuscita ad autofinanziarsi, chiudendo il proprio bilancio in attivo”.

L’accordo prevede che la Fondazione Federico II, che gestisce i servizi relativi alla fruizione del complesso monumentale di Palazzo dei Normanni, verserà annualmente al Fondo edifici di culto, quale corrispettivo per l’autorizzazione, la somma di 20mila euro. Alla parrocchia ‘San Pietro apostolo’, quale compenso per il supporto e l’accompagnamento alle visite culturali presso la Cappella Palatina nonché per la limitazione alle proprie attività di culto e per i maggiori oneri economici sopportati a causa della fruizione turistica, andrà la somma di 200mila euro.

La convenzione stabilisce anche gli orari durante i quali sarà consentita la fruizione turistica della Cappella Palatina: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17; il sabato dalle 8 alle 17; la domenica e le festività religiose dalle 8 alle 9.45 e dalle 11 alle 13; il giovedì santo la chiusura pomeridiana sarà anticipata alle 16 e il venerdì santo alle 15.30. Durante lo svolgimento delle funzioni religiose, la Cappella non potrà essere visitata.

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