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Anno VIII - Num. 41 - 26 marzo 2020

Anno VIII - Num. 40 - 13 gennaio 2020 Cultura e spettacolo

Alla Fondazione Sant’Elia “Caravaggio Exprience” pietra miliare nella realizzazione nelle videoinstallazioni immersive

di Redazione TrinacriaNews
         

PALERMO- E’ un viaggio straordinario, avvolgente ed emotivo, che si snoda tra videoinstallazioni immersive, visite animate in costume d’epoca, sonorità barocche, frammenti di dipinti che si materializzano in piccoli set: ecco “Caravaggio Experience. La fuga e l’indagine”, alla Fondazione Sant’Elia, in via Maqueda 81, progetto realizzato dalla Fondazione Sant’Elia in collaborazione con Casa del Musical Production, Medialart Srls, Assessorato Turismo Sport e Spettacolo della Regione Siciliana, Città Metropolitana di Palermo. Il Sindaco di Palermo, Leoluca Orlando dice: “Palermo ancora una volta fa della cultura il suo punto di forza, dimostrando una volontà nel dar continuità ad un processo iniziato da tempo, e che prosegue passo dopo passo. Ne è esempio anche “Caravaggio Experience”, che conferma attenzione ai linguaggi artistici più innovativi”.

Il Soprintendente di Palazzo Sant’Elia, Antonio Ticali, sottolinea l’importanza delle collaborazioni con i privati: “;Questo progetto, così complesso per tecniche e modalità, è stato realizzato anche grazie alle molte e differenti collaborazioni che hanno voluto affiancare la Fondazione, ed è la prova di come il gioco di squadra tra istituzioni e privati sia quello vincente”. “Caravaggio Experience” è concepito come una esperienza soggettiva ed emotiva per il visitatore, uno spettacolo di proiezioni e musiche della durata complessiva di 45 minuti circa, che si snoda lungo tutto il percorso, senza interruzioni, e a ciclo continuo. 

L’arte immersiva è una forma d’arte che utilizza tecnologie digitali, video proiezioni, musiche e suoni per coinvolgere ed immergere lo spettatore in un’esperienza pienamente emozionale. Un coinvolgimento speciale che è reso possibile dall’utilizzo di una tecnica di proiezione dei tutto innovativa: “Caravaggio Exprience” attraverso l’utilizzo dei videoproiettori Canon e il sistema Infinity Dimension-ooD sviluppato da Medialart nei laboratori di The Fake Factory, rappresenta dal punto di vista tecnologico una pietra miliare nella realizzazione nelle videoinstallazioni immersive. L’utilizzo dei proiettori con un sistema di pannelli a cristalli liquidi su silicio permette infatti di elaborare immagini nitide e cristalline, preservando la visibilità dei più minuscoli dettagli. Le immagini risultano omogenee, caratterizzate da perfette gradazioni di colore, eliminando del tutto gli effetti di pixel o reticolo, restituendo perfette e vibranti gradazioni di colore e la resa visiva di una pennellata uniforme. La videoinstallazione nella quale lo spettatore si troverà immerso, ha come fine proprio quello di abbattere la barriera fra dipinto e pubblico, per far entrare lo spettatore letteralmente dentro lo spazio creato dall’artista, anche attraverso l’ausilio di tecniche di animazione grafica e cinematografica che invitano il pubblico a interagire emotivamente con la pura visione. La videoinstallazione è divisa in una serie di “stanze”, quasi si trattasse al contempo di spazi architettonici e temi musicali, ciascuna delle quali è legata ad un soggetto caravaggesco. Al piano nobile del palazzo Sant’Elia si parte con una sala didattica e introduttiva al percorso, arricchita con elementi scenografici ispirati alle opere di Caravaggio, dove il pubblico potrà “entrare in scena” e se vorrà potrà fotografarsi come i personaggi delle opere. Si passa poi alle videoinstallazioni immersive: la Sala dei fiori, le sale con la proiezione di tutte le opere di Caravaggio, in una proiezione che permette di visionare le opere anche nei particolari.  Così nelle varie stanze, immersi nelle immagini, si verrà avvolti anche da suoni di ambiente, echi lontani, rumori e battiti, attraversati da fasci di musiche, da temi e timbri che interrompono i silenzi e diventano parte del racconto. Non mancheranno i riferimenti alla presenza di Caravaggio a Palermo, e tra le opere in proiezione (una quarantina) non poteva mancare la Natività realizzata per l’Oratorio di San Lorenzo, rubata nel 1969 e mai ritrovata (le immagini sono gentilmente concesse dalla Diocesi di Palermo). Per questa occasione inoltre, è stata realizzata una convenzione con l’associazione Amici dei Musei, che consentirà un ingresso ridotto a chi visita la mostra Caravaggio Experience e l’Oratorio di San Lorenzo.

La mostra sarà visibile fino al 30 aprile Palazzo Sant’Elia, via Maqueda 81, Palermo. Tel. 091616252, email fondazionesantelia@gmail.com Orari di visita: da lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 18 (ultimo ingresso alle 17); sabato e domenica dalle ore 10 alle 20 (ultimo ingresso alle 19)

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